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'Maranello, il sindaco della città dei motori dice no ad eventi motoristici'

'Maranello, il sindaco della città dei motori dice no ad eventi motoristici'

Barbara Goldoni: 'Uomini come lei probabilmente si sarebbero schierati con coloro che avrebbero ostacolato il nostro Enzo Ferrari'


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'Caro sindaco, nel suo discorso di insediamento lei ha affermato: “Il ruolo (di consigliere) impone un confronto rispettoso, nei toni come nei contenuti, un dialogo che vedrà contrapporsi opinioni anche molto differenti ma che noi tutti abbiamo il dovere di mantenere entro i limiti dell’educazione, dell’onestà intellettuale, di una sobrietà che eviti a prescindere gli insulti, le risse verbali, le offese strumentali”. A mio avviso, proprio lei, che avrebbe dovuto essere di esempio per tutti, durante il Consiglio comunale del 29 luglio non è stato nei limiti da lei stesso enunciati neanche un mese prima'. A intervenire con una lettera aperta al sindaco di Maranello Luigi Zironi, è il consigliere Barbara Goldoni.
'L’intera amministrazione infatti si è scagliata contro le nostre proposte che volevano essere spunti di riflessione da cui partire per portare un po’ di innovazione nel sistema Maranello, senza neanche prendere in considerazione seriamente almeno un punto del nostro Odg sul turismo che prevedeva: la valutazione del ripristino della Cronoscalata del Cavallino Maranello Serramazzoni, la valutazione di un parcheggio sotterraneo in luogo di quello in piazza a Maranello, la valutazione di ottenere un museo all’interno dell’attuale municipio, la valutazione di spostare gli uffici comunali nell’area dell’attuale magazzino, una maggiore capacità edificatoria con il nuovo PUG.
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Francamente mi sono sentita insultata quando ha detto che volevo trasformare Maranello in una Gardaland, in un parco divertimenti, non rispettare i luoghi storici, fare corse ogni fine settimana e programmare senza serietà'.

'Alla luce del fatto che, ovviamente, io e il mio gruppo non abbiamo mai detto, scritto o pensato di volerle ogni fine settimana. I punti sopra citati proponevano una mera valutazione, quindi mi sarei aspettata che, democraticamente, venisse almeno preso in considerazione quello della Cronoscalata, con un emendamento. Vede, dal presidente della “Città dei motori” mai avrei immaginato di sentire dire che non servono eventi motoristici rumorosi “perchè i motori del domani non faranno rumore”. Lei ha proferito in risposta al nostro ODG: “Non si trasforma il centro di una città in una specie di parco dei divertimenti”. Mai da colui che ha collaborato anche con l’Asi alla nuova legge Bipartisan per promuovere il turismo motoristico... Vede, fa male sentire da chi dovrebbe portare l’orgoglio dei motori di Maranello nel Mondo, affermare che la Cronoscalata andrebbe solo ricordata con una manifestazione commemorativa; fa ancora più male sentire dire che portare un evento tale sarebbe come volere una Gardaland - continua Barbara Goldoni -.
La Città dei Motori lei ha ricordato essere formazione, cultura ed innovazione. Io le ricordo che dovrebbe essere anche riconoscenza nei confronti di Enzo Ferrari che ha sempre osato. Se lei oggi può commemorare eventi importanti è grazie a uomini come lui che hanno avuto il coraggio e la passione di credere e realizzare grandi imprese. Fa male poi sentirle dire che Maranello è fatta di famiglie che non vogliono eventi motoristici, perchè Maranello è fatta di esse ma anche di attività commerciali, che con essi prolifererebbero. Cronoscalata significherebbe ricordare che proprio sulla via Giardini, sul tratto Maranello Serramazzoni, Enzo Ferrari era solito testare le proprie auto, portarle a battesimo'.
'Cronoscalata potrebbe significare avere la certezza di raccogliere turisti a Maranello almeno per tre giorni consecutivi una volta all’anno e di creare sinergia con il limitrofo comune di Serramazzoni. Mi viene in mente l’ultimo film uscito sulla vita del grande Enzo Ferrari, che lei stesso ha voluto celebrare presso il nostro Auditorium. Ha presente sul finale il ricordo del drammatico incidente?
Uomini come lei probabilmente si sarebbero schierati con coloro che avrebbero ostacolato il nostro Enzo Ferrari e, se non avessero prevalso invece idee diverse, non avremmo oggi la sua grande eredità'.
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