Condivido con la redazione de La Pressa queste mie condiderazioni.
Non capisco come mai la raccolta differenziata richieda di conferire carta e cartone in sacchetti di plastica, la trovo una contraddizione. Io in precedenza conferivo nel bidone solo carta e cartone.
Non capisco perché sia costretta a sprecare acqua per lavare le vaschette di carne e pesce prima di metterle nei sacchi di plastica. Sono obbligata perché fanno odore e marciscono. Senza contare che gazze e topi spaccano il sacco la notte perché tenere il sacco in casa una settimana è una cosa nausabonda.
Non capisco, sarò in cattiva fede, ma il camioncino che recuperava i rifiuti stamattina in via Tito Speri, conteneva sacchi gialli blu e di indifferenziata abbandonata al suolo o peggio, come verificato ultimamente anche nel bidone delle sterpaglie: questo gesto è da condannare ma togliere la libertà di conferire la proprio plastica maleodorante solo una volta a settimana non è salubre. Si aggirano diversi ratti ultimamente in zona. Cosa che non avevo mai notato.
Secondo la mia personale esperienza, il modo in cui si sta conducendo la raccolta differenziata qui a Modena è a dir poco disastroso.
Erica Artoni
Differenziata, a Modena una gestione disastrosa
Non capisco: il camioncino che recuperava i rifiuti stamattina in via Tito Speri, conteneva sacchi gialli blu e di indifferenziata abbandonata
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, rifiuto conforme non accolto all'area ecologica: così non va
Modena, multato per geolocalizzazione errata: un sistema parcheggi che penalizza i cittadini onesti
Fdi Modena, la strategia del recinto: i migliori vengono lasciati in panchina per non disturbare i capibastone
Sicurezza, Modena non è governata: è semplicemente lasciata andare
Articoli Recenti
Genitori a distanza e scuola: quando il dialogo diventa impossibile
Io, malata di elettrosensibilità: vi racconto come da anni si è trasformata la mia vita
Ex stazione di Bastiglia, 350mila euro di lavori per un edificio mai usato: 'Diventi la casa del volontariato'
Modena, via Malagoli: ecco il biglietto turistico dei visitatori del Museo Ferrari


