Su altri bus dove sono installati impianti di condizionamento questi non sono efficienti: il cattivo odore che emanano richiederebbe interventi a verifica della effettiva pulizia e sanificazione delle condotte e sostituzione dei filtri.
Le lamiere di una vettura che gira dalla mattina alla sera sotto il sole diventano roventi, facendo diventare l’interno un vero forno, costringendo spesso alcuni passeggeri a scendere e andare a piedi, specie nelle ore centrali e quando il filobus è più affollato.
L’autista che chiede di avere un bus con l’aria condizionata, si sente rispondere dall’azienda che c’è l’obbligo di far girare i filobus e che quindi non possono procedere con la sostituzione.
E’ evidente che non si discute l’impegno di garantire il servizio, ma questo deve avvenire compatibilmente al rispetto delle condizioni minime da garantire al conducente e ai passeggeri, per metterlo in condizioni di sicurezza e dignitosamente. Ricordiamo che il controllo del microclima è un criterio riconosciuto dalle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro: se la temperatura all’interno della cabina del conducente diventa insostenibile, vi è un aumento del rischio di malori e del calo dell’attenzione, quindi aumenta il rischio di fare incidenti.
SETA ancora una volta è chiamata a rispondere per la qualità del servizio offerto e per le condizioni di lavoro nel rispetto delle leggi e della dignità di tutti; il conducente ha la responsabilità di trasportare persone e deve lavorare nelle migliori condizioni possibili, come il cittadino ha diritto ad un servizio di qualità'
USB Lavoro Privato – Ufficio Stampa Modena


