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'Aggressioni sui bus a Modena: puntare sull’estensione dell’uso delle bodycam'

'Aggressioni sui bus a Modena: puntare sull’estensione dell’uso delle bodycam'

Interrogazione di Paldino (Civici): 'Non abbassare l’attenzione sulla sicurezza, soprattutto per scongiurare la fuga del personale e tutelare i passeggeri'


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Aggressioni agli autisti? La Regione Emilia-Romagna ‘punta’ sulle bodycam, che dal prossimo 1° gennaio 2027 potranno essere fornite in via sperimentale dalle aziende del trasporto pubblico al personale viaggiante. E’ questo uno dei passaggi più importanti emersi questa mattina nella risposta dell’assessore regionale ai Trasporti, Irene Priolo, all’interrogazione di Vincenzo Paldino, consigliere regionale e capogruppo dei ‘Civici, con de Pascale’. Lo stesso assessore ha espresso 'la massima vicinanza all’autista Seta vittima di un’aggressione a Modena nelle scorse settimane'.

Partendo da quanto accaduto al lavoratore di Seta due settimane fa – preso a calci e pugni da un passeggero -, nel testo Paldino ha ricordato come 'la sicurezza sui mezzi pubblici costituisce un diritto dei lavoratori e degli utenti e rappresenta una condizione indispensabile per garantire la qualità del servizio e promuovere una mobilità sempre più accessibile e sostenibile'. Il consigliere ha quindi chiesto alla Giunta 'se intenda rafforzare, nell'ambito delle attività già sviluppate in collaborazione con le aziende di trasporto, gli enti locali e le organizzazioni sindacali, le iniziative finalizzate alla tutela del personale e degli utenti del trasporto pubblico locale'.

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E ancora, 'se siano in corso valutazioni, anche nell'ambito dei tavoli regionali competenti, volte a individuare ulteriori strumenti di prevenzione e contrasto degli episodi di aggressione'.

Nella sua risposta, l’assessore Priolo ha confermato l’importanza strategica del trasporto pubblico per la Regione, esprimendo 'la massima vicinanza all’autista di Seta vittima dell’aggressione, episodio inaccettabile che richiama l’attenzione sulla sicurezza di chi lavora e dei passeggeri, in un comparto in cui si fa fatica a trovare personale'.

Priolo ha ricordato come quella della sicurezza 'è una sfida che richiede un impegno coordinato. In particolare, in attuazione al vigente protocollo per la sicurezza, sono stati istituiti due gruppi di lavoro, gruppi che operano come sede di monitoraggio con l’obiettivo di rafforzare l’azione'.

Determinante sarà – prosegue Priolo – 'la possibilità delle aziende di trasporto pubblico di introdurre le bodycam dal 1° gennaio 2027, strumento che Seta ha già introdotto per i verificatori a bordo' e che quindi potrà essere esteso agli autisti.

In chiusura, l’assessora ha garantito che 'la Regione continuerà a seguire col massimo impegno il fenomeno per garantire condizioni di lavoro sicure, tutelare i passeggeri e rafforzare l’affidabilità del trasporto pubblico locale'.

Riprendendo la parola, Paldino ha ringraziato l’assessore per la risposta ribadendo 'la necessità di tenere alta l’attenzione sulla qualità del trasporto pubblico, anche perché c’è l’esigenza di non fare scappare i lavoratori attuali e attirarne di nuovi'.

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