'Apprendo con stupore dai giornali che avrei offeso la giunta. Contesto tale affermazione, trattandosi di una
falsità, e faccio presente che ad oggi non sono a conoscenza esattamente di ciò che mi viene attribuito.
Credo, ma questo lo dico per i valori culturali che mi sono stati trasmessi, di essere certa del significato della parola 'offesa'. Ho sempre utilizzato uno stile comunicativo adeguato al ruolo che ricopro. Avrei preferito un confronto diretto con colui/coloro che mi muovono la predetta accusa considerato che ritengo che la querela trovi spazio li dove manca la comunicazione, l’ascolto, il confronto e il lavoro di squadra nel rispetto dei ruoli di ognuno. Svolgere il proprio lavoro in un clima dove si adotta come strumento la querela senza nemmeno cercare un preventivo confronto, purtroppo va a discapito non solo della sottoscritta ma di tutta la comunità.
Considerato che, leggendo i giornali dove è stato fatto addirittura il mio nome e cognome, parrebbe che il mezzo utilizzato sia lo strumento penale, mi difenderò in tale sede continuando nel contempo a fare il possibile ogni giorno per il mio servizio in attesa che il tribunale valuti l’operato mio e di chi mi accusa ingiustamente'
Dott,.ssa Elisabetta Russo
Nella foto, l'ingresso del Comune di Finale Emilia, in via Montegrappa e, nel riquadro, l'assessoe al personale Fernanda Paganelli che ha denunciato due dipendenti per diffamazione
Finale E, parla dipendente denunciata da assessore: 'Nessuna offesa'
Elisabetta Russo interviene sul caso sollevato dai post FB sull'assessore al personale: 'Bastava un confronto, la querela ha spazio dova manca la comunicazione'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, caro assessore Molinari la colpa del flop non è dei cittadini ma della qualità del servizio
Sicurezza e vivibilità: Modena si è arresa, e questo è il nostro più grande errore
Modena, semafori spenti per un giorno intero: il servizio con Edison è peggiorato
Strage di Modena, basta con le accuse di odio o islamofobia: chi chiede sicurezza non fa propaganda
Articoli Recenti
Voi, parenti, amici e conoscenti di Fakir dove eravate quando aveva bisogno del vostro aiuto?
La morte della signora Esposito merita rispetto: Mezzetti si interroghi sul malcontento crescente
'Sicurezza, buonismo e tutoraggio. A Spilamberto due pesi e due misure'
Modena, Poste italiane: utili in cambio di disservizi e lacune


