Opinioni Lettere al Direttore

'Rogo doloso rifiuti, fatto inquietante, come nella terra dei fuochi'

'Rogo doloso rifiuti, fatto inquietante, come nella terra dei fuochi'

Enrico Monaco (Modena Volta Pagina), invita non sottovalutare quanto accaduto. 'Abbiamo bisogno di istituzioni che vadano fino in fondo a questa vicenda'


1 minuto di lettura

'La Procura della Repubblica di Modena ieri ha aperto un fascicolo contro ignoti sull'incendio alla discarica di Via Caruso. Lucia Musti ha parlato di un 'fatto grave'. Si ipotizza un atto doloso. Ovvero compiuto da qualcuno volontariamente.
Si tratta di uno scenario inquietante perché queste modalità fanno pensare alla Terra dei Fuochi e agli incendi scoppiati in questi anni anche al Nord in siti come quello di via Caruso. Ancor più preoccupante trovo il silenzio dell'Amministrazione Comunale rispetto a ciò che sta accadendo. La timidezza con cui nei giorni scorsi è stato affrontato il problema. 'State tranquilli, non vi preoccupate' ha dichiarato pubblicamente l'assessora all'Ambiente. 

Ebbene invece credo che ci sia di che preoccuparsi. Abbiamo bisogno di Istituzioni che vadano fino in fondo a questa vicenda collaborando con la magistratura seriamente per stabilire cosa sia accaduto, quali siano le responsabilità e agendo affinché non si ripeta mai più un rogo di questo tipo. Servono coraggio e azioni tangibili! Lo smaltimento dei rifiuti è un servizio pubblico. Su questo ci devono essere il massimo controllo, sicurezza e trasparenza da parte delle Istituzioni.
Non prendiamo sotto gamba ciò che sta accadendo. Chiediamo tutti insieme responsabilità e impegno nell'intervenire'

Enrico Monaco

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati