Letta ha fatto l'accordo con Calenda non perché punti a vincere, ma perché teme Calenda, che gli ricorda Renzi. Teme che Calenda gli freghi i voti e soprattutto gli freghi il PD. Metà degli elettori del PD preferisce un Calenda: perché rappresenta l'evoluzione all'americana dei partiti progressisti: gente che comunque sa fare girare l'economia e la finanza e non degli ambientalisti radicali o assistenzialisti cronici. Mentre Letta è un vecchio arnese della DC, fermo alle quote relative DS-Margherita.
Con uno come Calenda al timone la somma PD+Azione potrebbe arrivare al 40%. Si tratterebbe dello stesso innamoramento collettivo che ha portato Renzi al comando del partitone, col codazzo di tutti i dirigenti, facendo fuori Letta.
Il motivo è nel carisma, che Renzi e Calenda hanno, Letta, nonostante i suoi ostentati occhi di tigre, no.
Magath
Calenda e le paure di Letta: il carisma non si compra
Letta in fondo teme che Calenda gli freghi i voti e soprattutto gli freghi il PD
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