Letta ha fatto l'accordo con Calenda non perché punti a vincere, ma perché teme Calenda, che gli ricorda Renzi. Teme che Calenda gli freghi i voti e soprattutto gli freghi il PD. Metà degli elettori del PD preferisce un Calenda: perché rappresenta l'evoluzione all'americana dei partiti progressisti: gente che comunque sa fare girare l'economia e la finanza e non degli ambientalisti radicali o assistenzialisti cronici. Mentre Letta è un vecchio arnese della DC, fermo alle quote relative DS-Margherita.
Con uno come Calenda al timone la somma PD+Azione potrebbe arrivare al 40%. Si tratterebbe dello stesso innamoramento collettivo che ha portato Renzi al comando del partitone, col codazzo di tutti i dirigenti, facendo fuori Letta.
Il motivo è nel carisma, che Renzi e Calenda hanno, Letta, nonostante i suoi ostentati occhi di tigre, no.
Magath
Calenda e le paure di Letta: il carisma non si compra
Letta in fondo teme che Calenda gli freghi i voti e soprattutto gli freghi il PD
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Tra il mito dell'inchiesta e la realtà dei fatti: la mia storia con Report e Sigfrido Ranucci
Così il sindaco Mezzetti diventa il commissario liquidatore del ‘Modello Modena’
Modena, basta rinfacciare colpe alla precedente giunta: così fate morire la città
Bonaccini è davvero un 'poco studiato': così può andare nelle borgate a riprendere i voti
Demografia: il tempo delle scelte, partendo dall'Emilia Romagna
Gli Usa ufficializzano la guerra economica all’Iran senza precedenti: rischio recessione globale
Fondazione di Modena: partecipazione nel gruppo che edita la Gazzetta genera conflitto
Caro carburante, Trump annuncia boicottaggio economico contro l‘Iran: per l'Italia tempesta perfetta
(1).jpg)
