E' davvero folle il mondo dei dilettanti. Gli allenatori che hanno fatto meglio quest'anno sono ancora a spasso, mentre altri che hanno fatto male, sono stati confermati o addirittura hanno trovato una nuova panchina. Qualche nome? Beh, partiamo da Alessandro Semeraro: non è tra i nostri preferiti, lo diciamo senza problemi, ma i numeri sono dalla sua parte. Terza promozione consecutiva col suo Medolla, dalla Seconda all'Eccellenza, eppure il presidente Levati non l'ha confermato nonostante un campionato quasi sempre in vetta e vinto in anticipo. La cosa incredibile è che non ha ancora trovato panchina: ci dicono che vorrebbe andare alla Mirandolese ma lì hanno già scelto Galantini che quest'anno allo Scandiano, da quando è subentrato ha avuto una rendimento da retrocessione. Non lo diciamo noi, lo dicono i numeri. Andiamo avanti? Francesco Cattani, il mister del Terre di Castelli: lo scorso anno ha compiuto un autentico miracolo con la salvezza del Formigine, quest'anno si è ripetuto con la grande stagione al Terre di Castelli, dove ha anche valorizzato giocatori che erano passati nel dimenticatoio, Tzetkov, Barbolini, Esposito e tanti altri. Altri nomi? Beh, uno è scontato, Cristian Borghi, autore di un autentico miracolo con la salvezza dell'Arcetana. E come non citare Nunzio Azzurro, tecnico liquidato troppo in fretta dal dg della Sanmichelese Pistoni nonostante un ottimo campionato e un gran lavoro coi giovani. Nella lista va aggiunto anche Paolo Lodi Rizzini, allenatore del Castellarano: il patron Buffagni non l'ha confermato nonostante una promozione quasi certa con la vittoria della finale playoff contro la Sanmichelese.
Matteo Pierotti



