È il ragazzo in giacca blu che ha bloccato per primo la mano di Salim El Koudri che brandiva il coltello su Luca Signorelli, il modenese che ha atterrato il 31enne autore dell'assalto sabato pomeriggio a Modena: Hosseini Iqbal, 33 anni, dal Bangladesh, ricostruisce quei drammatici momenti e - come riporta l'Ansa - all'Italia chiede un regalo, potersi riunire con la sua famiglia ancora nel Paese d'origine.
'Vedo Luca Signorelli caduto a terra' e il ragazzo brandire il coltello, così corre a bloccarlo, racconta in un italiano incerto.
'Ho avuto un po' di paura, lui (El Koudri, ndr) picchiava, e io sono caduto e mi sono fatto male'. Con un altro ragazzo, l'egiziano Mohammed di 20 anni, ha tenuto fermo Salim prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. Poi gli hanno detto di andare a casa e Hosseini così ha fatto. 'Ho dormito un po' perché mi ero fatto male'. Solo dalla tv ha visto dell'arrivo di Mattarella e Meloni che hanno incontrato alcuni degli 'eroi' di Modena. Non chiede niente, ma un regalo per il suo gesto dall'Italia lo vorrebbe, portare qui dal Bangladesh sua moglie e sua figlia di un mese che non ha ancora mai conosciuto.

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