Per il sindaco Muzzarelli la Modena green&smart ha un peso diverso da quello che promette in ogni campagna elettorale e da quanto il cittadino comprende. Alla fine del suo ultimo mandato altri 2,5 ettari di verde urbano hanno preso il volo. Si tratta di due terreni pubblici di 9000 mq ciascuno conferiti in diritto di superficie in anni 60 a due cooperative sociali (la Domus assistenza Soc. Coop. Sociale e la Dolce Soc. Coop. che si occuperanno della gestione della costruzione) per la realizzazione di due CRA privati, e di un terreno agricolo in via Falcone di 6400 mq venduto all’asta. Se di case di riposo per anziani la città ne ha bisogno, espropriare l’intera struttura ricettiva dall’antica villa liberty di via Ramazzini con il suo bel parco, per realizzare con altro cemento su suolo verde con una struttura privata di identica capacità (70 posti), sembra assurdo per il fatto che il nuovo complesso sorge nello stesso quartiere San Faustino, un’area congestionata dal traffico ad alta densità e molteplici strutture pubbliche con carenza di trasporti, parcheggi e infrastrutture viarie. L’altra struttura di eguale capienza sorgerà invece nel quartiere Madonnina sul verde pubblico tra via Don Fiorenzi e via Marco Polo presso il parco Caduti della Fanfara. Il Ramazzini, era stato oggetto di interventi di consolidamento sismico e manutenzione straordinaria alle strutture e agli impianti nel 2016 con una spesa di 160000 euro e oggi si prevede la sua riconversione in ampliamento all’Istituto tecnico Fermi ed eventuale sede dell’Ufficio scolastico regionale ed è stato dato in concessione alla Provincia per 60 anni. La riconversione scolastica prevede un ulteriore intervento di restauro della sede. Altra cosa è un terreno comunale di 6400 mq venduto all’asta nell’aprile del 2019, terzo esperimento al valore di 215000 euro e aggiudicato dalla Galeto s.r.l. per il prezzo di 216000 euro. Un prezzo ridicolo. Il terreno ricadente in ambito per nuovi insediamenti produttivi funzioni miste è collocato sulla via Giovanni Falcone nei pressi del centro commerciale La Rotonda. Secondo gli stessi criteri dettati dal Comune, il suo valore doveva essere triplicato, visto che per stesso regolamento comunale, il terzo esperimento preclude un ribasso del 20% sul valore originario. Quanta fretta di alienare un terreno agricolo per accelerarne l’edificazione. Il sindaco è tormentato dalla fuga dei cittadini verso la provincia, come spesso ricorda.
Patrizia Pezzuoli
(1).jpg)


