Il 14 gennaio è una data legata alla Giornata Mondiale della Logica, proclamata dall'UNESCO, nel ricordo di due personaggi celebri: Kurt Godel e Alfred Tarski (nella foto).
Il primo si occupò di quasi tutti i settori della logica moderna e il suo contributo a questa disciplina è ritenuto uno dei più importanti del XX secolo. Tarski invece si dedicò alla logica matematica e fu autore di fondamentali studi sulla semantica dei linguaggi formali, precisando i concetti di verità e di conseguenza logica.
Lo studio della logica parte però da lontano e fu identificata per la prima volta come disciplina autonoma da Aristotele.
Fondamentali furono i tre principi della logica classica introdotti da Aristotele:
-Principio di Identità (ogni cosa è uguale a sé stessa)
-Principio di Non Contraddizione (non si può affermare e negare un predicato dello stesso soggetto) contemporaneamente
-Principio del Terzo Escluso (una proposizione è vera o falsa, non esiste una terza opzione)
Questi Principi formano la base del pensiero razionale e del ragionamento corretto.
A partire dall' 800 lo studio della logica ha coinvolto la filosofia, la matematica, la linguistica, la semantica e l'informatica.
La logica fornisce le basi per il ragionamento ed è lo 'strumento' che si usa per collegare le idee e per capire se una conclusione è sensata oppure no.
Il ragionamento è il meccanismo
logico per eccellenza: si parte da due premesse per arrivare a una conclusione necessaria.Se le premesse sono vere e la struttura corretta, la conclusione deve essere vera.
Questo semplice esempio spiega chiaramente il concetto:
-Premessa 1: Tutti sono mortali
-Premessa 2: Io sono un uomo
-Conclusione: Quindi io sono mortale
L'Inferenza è invece il processo con cui 'facciamo un salto' da ciò che già sappiamo a una informazione. Se vediamo il fumo (fatto noto), la nostra mente inferisce che ci sia un fuoco (nuova conclusione).
Per insegnare la logica ai ragazzi si possono usare giochi di logica (puzzle, scacchi), collegare il ragionamento a situazioni reali, stimolar e il pensiero critico con discussioni e domande, utilizzare attività pratiche come costruire modelli e creando un ambiente sereno che incoraggi l'esplorazione e la risoluzione dei problemi.



