La Polizia di Capitol Hill ha emanato una dichiarazione di emergenza ieri, 6 marzo, in risposta all'arrivo a Washington del convoglio di autotrasportatori e cittadini che manifestano contro gli obblighi di vaccinazione e le altre misure varate in risposta alla pandemia di Covid-19. La protesta, nata in Canada e battezzata 'convoglio del popolo', ha causato disagi al traffico alla periferia di Washington, e potrebbe protrarsi per almeno una settimana. La dichiarazione di emergenza consentirà alla Polizia di chiedere il sostegno della Guardia nazionale e di coprire i costi di vitto e alloggio legati alla mobilitazione straordinaria delle forze di sicurezza.
Protesta camionisti anti green pass, dichiarazione d'emergenza a Washington
Manifestano contro gli obblighi di vaccinazione e le altre misure varate in risposta alla pandemia di Covid-19
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Il 'sacrificio' di Massimo
Nomadi: dal Comune 80.000 euro in più per includere Sinti e Rom
Futuro Nazionale: in provincia di Modena, a due mesi dalla nascita 300 tesserati
Articoli Recenti
Modena, i Verdi: 'Caso Monterè, il Consiglio di Stato ci ha dato ragione'
Mafie, Franchini (Ruote Libere): 'Grave errore escludere procure del Nord dalle aree ad alta densità mafiosa'
‘A giugno aumentano le liste d’attesa: annullati i miglioramenti dei mesi precedenti’
Automedica in più solo nel week-end, il comitato insorge: 'Non erano questi i patti'


