Articoli Politica

‘A giugno aumentano le liste d’attesa: annullati i miglioramenti dei mesi precedenti’

‘A giugno aumentano le liste d’attesa: annullati i miglioramenti dei mesi precedenti’

Vignali e Platis (Forza Italia): ‘L’Ausl di Modena non solo non consolida i miglioramenti, ma regredisce rapidamente, riportando a tempi d’attesa inaccettabili’


3 minuti di lettura

‘Stanno letteralmente crollando le prestazioni sanitarie erogate dall’AUSL di Modena nei tempi di legge e, di conseguenza, aumentano nuovamente i tempi d’attesa per i cittadini che le richiedono’. È quanto riferisce il presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia‑Romagna nonché segretario regionale del partito, Pietro Vignali.
‘L’analisi comparata dei dati di maggio e della prima metà di giugno 2026 – prosegue Vignali – svolta sulla base del monitoraggio ufficiale regionale degli indici di performance TDA, sia su base mensile sia settimanale, evidenzia un arretramento netto e generalizzato delle performance su molte delle più comuni prestazioni sanitarie richieste. Viene così smentita in modo oggettivo la narrazione recentemente proposta dalla Giunta regionale circa un presunto miglioramento strutturale delle liste d’attesa. Il peggioramento è repentino e, in diversi casi, segue segnali di miglioramento registrati nei mesi precedenti, successivamente annullati nel giro di poche settimane’.
Di seguito l’elenco delle prestazioni che presentano i crolli più gravi:
  1. EMG: a fine maggio l’indice di performance si attestava tra il 70 e il 75%, mentre a giugno precipita fino a valori compresi tra il 20 e il 34%, con una mediana dei tempi d’attesa che raggiunge i 188 giorni;
  2. TAC Torace: da livelli prossimi al 75–80% si scende a circa
    Spazio ADV dedicata a Radio Birikina
    30–36%, con tempi mediani che arrivano a 308 giorni;
  3. Visita Diabetologica: dall’80% di fine maggio si passa a valori tra il 25 e il 30%, con tempi mediani di 106 giorni;
  4. TAC Addome: dopo una relativa tenuta primaverile (75–80%), l’indice crolla sotto il 50% a giugno, con la mediana dei tempi che raddoppia arrivando a 316 giorni;
  5. Visita Otorinolaringoiatrica: dal 65% di fine maggio si scende al 40–47% in giugno, con tempi mediani di 118 giorni;
  6. Visita Dermatologica: dall’area del 60% si passa a valori compresi tra il 34 e il 47%, confermando una criticità strutturale già presente nei mesi precedenti;
  7. TAC Bacino: nella prima metà di giugno l’indice passa dal 100% della prima settimana al 50% della seconda;
  8. Visita Endocrinologica: il dato mensile evidenzia un crollo a maggio (37%) dopo livelli più accettabili ad aprile, con un solo parziale recupero a giugno (52%), comunque ampiamente sotto lo standard;
  9. Visita Oculistica: già stabilmente critica sotto il 70%, peggiora ulteriormente attestandosi al 58% nella settimana dall’8 al 14 giugno.
‘In più casi – EMG, TAC e visite specialistiche ad alta domanda – il miglioramento osservato tra aprile e maggio viene completamente annullato a giugno, con indici che scendono ben al di sotto della soglia minima di adeguatezza del 90% e, in alcune prestazioni, collassano sotto il 40%.
L’aumento dei volumi recentemente evidenziato dall’Assessore regionale alla sanità non sta producendo benefici duraturi; al contrario, ha coinciso con allungamenti drastici delle mediane dei tempi d’attesa. Va inoltre sempre ricordato che questo monitoraggio ufficiale della Regione mostra necessariamente una stima in positivo, poiché non tiene conto di tutte le prestazioni per le quali non si riesce a ottenere nemmeno un appuntamento, a causa delle agende chiuse o dell’utilizzo di liste di galleggiamento e preliste. Con una nuova interrogazione alla Giunta regionale ho chiesto le ragioni di questo repentino e drastico peggioramento e quali iniziative si intendano assumere per risolvere tali criticità’.
‘Questi dati certificano un fallimento operativo nel mantenere la continuità delle performance – conclude Vignali –: l’Ausl di Modena non solo non consolida i miglioramenti, ma regredisce rapidamente, riportando i cittadini a tempi d’attesa incompatibili con i limiti di legge. Qualsiasi comunicazione di successo risulta smentita dai numeri, che descrivono un sistema instabile e incapace di sostenere i risultati annunciati’.
Sull’argomento interviene anche l’esponente locale di Forza Italia Antonio Platis: ‘Il sistema presenta ancora rigidità, inefficienze organizzative e una gestione delle agende che va profondamente rivista.
La prova che i margini per fare meglio esistono arriva anche da un recente caso di un cittadino al quale l’Ausl di Modena aveva fissato una visita oculistica per l’11 ottobre 2027 e che solo dopo il ricorso al Difensore civico regionale, con il supporto di Forza Italia, è riuscito ad anticiparla al 27 maggio 2026’.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati