Articoli Che Cultura

A 100 anni dalla nascita, Maranello ricorda Don Giussani

A 100 anni dalla nascita, Maranello ricorda Don Giussani

Sabato 3 dicembre al Mabic si parla del fondatore di Comunione e Liberazione


1 minuto di lettura

Sabato 3 dicembre alle 16.30 presso la biblioteca comunale Mabic di Maranello viene proposto l’evento “Giussani 100 – una passione per l’uomo”, iniziativa promossa dall’Associazione “La Festa che ti spiazza” e dal Centro Culturale Nuovi Incontri di Maranello. “In occasione del centenario dalla nascita, attraverso video e le testimonianze di Silvio Cattarina e Paola Cigarini”, affermano gli organizzatori, “ripercorreremo alcuni tratti della vita straordinaria e del pensiero del sacerdote brianzolo. E sarà l’occasione per lanciare la mostra virtuale a lui dedicata visibile qui”.

Nato a Desio il 15 ottobre 1922, Luigi Giussani, dopo il seminario, gli studi e l’insegnamento teologici, decide di fare l’insegnante di religione e viene inviato all’istituto “Berchet” di Milano. Aveva capito di amare i giovani e amare, diceva, “vuol dire avere passione per il destino della gente.” Da allora cominciò la lunga e appassionata avventura che ha portato alla nascita di Gioventù Studentesca, prima, e di Comunione e Liberazione (CL), dopo. La vita di Don Giussani “ha lasciato una traccia indelebile nella storia. Migliaia di uomini e donne, giovani e meno giovani in Italia e nel mondo, sono stati segnati in un modo o nell’altro dall’incontro con la sua persona. Segnati al punto tale che la loro vita, da questo incontro, è stata irreversibilmente cambiata” - afferma Davide Prosperi, presidente della Fraternità di CL.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati