'La creazione del Mata prima e della Fondazione Arti Visive poi, costituiscono l'emblema del fallimento delle politiche culturali dell'amministrazione Muzzarelli. Un fallimento che ha comportato lo spreco di ingenti risorse pubbliche. Due cifre su tutte: 366mila euro (costo dell'affitto del MATA per 6 anni, uno spazio del tutto inutile vista la abbondanza di contenitori in città) e 550mila euro (costo della mostra flop Manichino della Storia)'. Continua il percorso programmatico di Modena Ora. Dopo aver affrontato il tema Sviluppo, il Laboratorio fondato tra gli altri da Fulvia Ugetti, Marianna Morra, Luciano Landi e Cinzia Franchini avanza alcune proposte sul tema Cultura, puntando il dito contro le politiche del duo Cavazza-Muzzarelli.
'Il Laboratorio Modena Ora propone di chiudere il Mata e di sciogliere la Fondazione Arti Visive e, dopo la disastrosa esperienza della direttrice Baldon, ritornare a una gestione ordinata di Galleria Civica, Fondazione Fotografia e Museo della Figurina. Coi risparmi è possibile dare vita a concorsi di idee per la progettazione di eventi, mostre, iniziative di respiro, in grado di rendere finalmente Modena culturalmente e turisticamente attrattiva'.
'Cultura, serve rivoluzione: chiudere Mata e sciogliere Arti Visive'
Modena Ora: 'Un fallimento da parte della giunta Muzzarelli che ha comportato lo spreco di ingenti risorse pubbliche'
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