Daniele Bononcini, modenese, si è diplomato in Organo e composizione organistica, Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, ha compiuto studi accademici in armonia, contrappunto e fuga e direzione d'orchestra. Ha iniziato la propria attività di organista nel 1982, fondando il suo primo coro nel 1988. Dal 1996 al 2022 è organista titolare del duomo di Modena, dove ha prestato servizio in oltre 9000 liturgie proponendo tra l’altro le pagine più significative del repertorio organistico; nel 1999 fonda Pueri e Juvenes Cantores del duomo, dove nel 2001 assume anche il ruolo di Maestro di cappella (direzione di Pueri Cantores, Juvenes Cantores, Schola Polifonica e Schola Gregoriana oltre a costituire il Quintetto d’Ottoni soprattutto per la festa del Patrono), divenendo al contempo direttore artistico della sua stagione concertistica, per la quale ha dato vita ad oltre 600 appuntamenti concerti, istituendo ad esempio il Concerto di S. Stefano e il Concerto di S. Geminiano… Dal 2013 al 2022 è stato anche direttore e docente di organo e direzione di coro dell'Istituto diocesano di musica sacra di Modena. In qualità di organista ha eseguito l'opera omnia di Bach, Buxtehude, Brahms, Couperin, Franck, Frescobaldi, Guilmant, Händel (op. 4 e op. 7), Mendelssohn, Liszt, Mozart e Pachelbel. Ha inaugurato importanti restauri di organi e ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche. Dal 2022, sempre a Modena, è direttore artistico e musicale e docente di Organo e Direzione di coro presso l’associazione Modena Musica Sacra, oltre a essere docente di Pianoforte nei corsi di base del Conservatorio Vecchi-Tonelli.
Festival organistico Modena, Chiesa del Voto gremita per il concerto di Daniele Bononcini
Direttore artistico e musicale e docente di Organo e Direzione di coro presso l’associazione Modena Musica Sacra e docente di Pianoforte
Daniele Bononcini, modenese, si è diplomato in Organo e composizione organistica, Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, ha compiuto studi accademici in armonia, contrappunto e fuga e direzione d'orchestra. Ha iniziato la propria attività di organista nel 1982, fondando il suo primo coro nel 1988. Dal 1996 al 2022 è organista titolare del duomo di Modena, dove ha prestato servizio in oltre 9000 liturgie proponendo tra l’altro le pagine più significative del repertorio organistico; nel 1999 fonda Pueri e Juvenes Cantores del duomo, dove nel 2001 assume anche il ruolo di Maestro di cappella (direzione di Pueri Cantores, Juvenes Cantores, Schola Polifonica e Schola Gregoriana oltre a costituire il Quintetto d’Ottoni soprattutto per la festa del Patrono), divenendo al contempo direttore artistico della sua stagione concertistica, per la quale ha dato vita ad oltre 600 appuntamenti concerti, istituendo ad esempio il Concerto di S. Stefano e il Concerto di S. Geminiano… Dal 2013 al 2022 è stato anche direttore e docente di organo e direzione di coro dell'Istituto diocesano di musica sacra di Modena. In qualità di organista ha eseguito l'opera omnia di Bach, Buxtehude, Brahms, Couperin, Franck, Frescobaldi, Guilmant, Händel (op. 4 e op. 7), Mendelssohn, Liszt, Mozart e Pachelbel. Ha inaugurato importanti restauri di organi e ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche. Dal 2022, sempre a Modena, è direttore artistico e musicale e docente di Organo e Direzione di coro presso l’associazione Modena Musica Sacra, oltre a essere docente di Pianoforte nei corsi di base del Conservatorio Vecchi-Tonelli.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Jazz Open a Modena, Ciro Menotti 'scrive' al sindaco e ai modenesi: 'Usate la piazza in libertà'
Jazz Open, il sindaco si scusa per i disagi: 'Ma così Modena al centro della musica internazionale'
Jarre suona ancora il futuro, show immersivo per il gran finale del Jazz Open Modena
Festival Filosofia 2026: la presentazione con Cacciari è già riflessione sul Caos
Articoli Recenti
Modena protagonista al festival di Goodwood con dj Christian Lena
Pavullo, un fine settimana di rievocazione storica napoleonica a Montecuccolo
Carpi, in piazzale Re Astolfo il concerto di Eugenio Finardi
Storia della massoneria a Modena, Mariano Brandoli ne parla a Montecuccolo

(1).jpg)

