Incontro domani, domenica 29 gennaio, alle 11 alla Sala ascom in via Piave 125 a Modena con Marcello Veneziani. Veneziani presenterà il suo ultimo libro 'Scontenti' dialogando con il senatore Fdi Michele Barcaiuolo.
'Ho dedicato il mio nuovo libro agli Scontenti. Mi sono chiesto: qual è lo stato d’animo prevalente tra gli italiani e gli occidentali? Siamo scontenti della vita che facciamo, del mondo che ci circonda e pure di noi stessi. La scontentezza è il male oscuro della vita presente. Ci fu l’epoca dei rivoluzionari, ci fu il tempo dei ribelli, questa è l’età degli scontenti. Che non sono minoranze bellicose come le altre due, semmai maggioranze insoddisfatte - spiega lo stesso Venezini -. La nostra non è l’epoca dell’odio, della rabbia e del rancore, come ripetono ormai da troppo tempo troppi intellettuali, politici e osservatori. C’è un sentimento che precede il risentimento, da cui traggono origine poi l’odio, la rabbia o il rancore: la scontentezza. Prima si è scontenti e poi dopo, solo dopo, si riversa su qualcuno o qualcosa il livore. Le passioni tristi di Spinoza trovano poi una causa esterna a cui attribuirle e farsi ostili'.
'Benché più longevi e benestanti, non viviamo felici e contenti. Si è spento o affievolito il piacere di vivere. Perché siamo scontenti pur vivendo meglio di ogni ieri, pur disponendo di più benessere, più conforti, più farmaci, più mezzi tecnologici, più anni di vita rispetto ai nostri predecessori? Perché si sono allargati a dismisura i desideri fino a prevalere sulla realtà e sui diritti. Il desiderio è illimitato, la nostra vita invece ha limiti inevitabili. Ma la forbice tra realtà e aspettative non basta a spiegarlo. Proviamo a capire le origini dello scontento, i motivi, le forme, gli sbocchi e come farne buon uso'.
Scontenti: domani Marcello Veneziani a Modena dialoga con Barcaiuolo
'Ci fu l’epoca dei rivoluzionari, ci fu il tempo dei ribelli. Questa è l’età degli scontenti. Siamo scontenti della vita che facciamo e di noi stessi'
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