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Una rete tra cinema con film d'autore

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Le sale di Bomporto, Pavullo e Maranello unite dal progetto 'Vivi Mo' i tuoi cinema promosso da Ater. I prossimi appuntamenti


Una rete tra cinema con film d'autore
Un progetto per fare rete sul territorio in ambito cinematografico, ideato e curato da ATER Fondazione all’interno del Circuito Regionale Multidisciplinare, con il fondamentale sostegno della Fondazione di Modena e delle amministrazioni dei Comuni del Modenese coinvolti, dalla Bassa all’Appennino. 

“Vivi Mo’ I Tuoi Cinema” si prefigge di intrecciare ed arricchire – con il contributo attivo di diverse associazioni del territorio, varie per scopi e natura – l’offerta cinematografica di tre delle sale gestite direttamente da ATER Fondazione in provincia di Modena, ovvero il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano, l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello e il Cinema Teatro Comunale di Bomporto. Perché l’andare al cinema diventi molto di più della sola visione del film in sala, e possa essere un’esperienza interattiva che coinvolga le persone soprattutto dal punto di vista della socializzazione e della condivisione di esperienze. 

Tre realtà – ognuna con la sua storia – che rappresentano un ruolo fondamentale per la fruizione del cinema da parte degli abitanti di ogni cittadina; tre realtà per cui ATER Fondazione ha messo e mette in atto strategie di fidelizzazione che il progetto “Vivi Mo’ I Tuoi Cinema” si propone di uniformare tenendo sempre presente le particolarità esistenti. 

Sia il Mac Mazzieri di Pavullo che il Ferrari di Maranello propongono ormai da diversi anni sia film di prima visione in tenitura nel fine settimana che film d’essai in uno dei giorni feriali ad hoc, mentre il Cinema di Bomporto da due anni offre di venerdì titoli d’autore sia italiani che stranieri, in alcuni casi alla presenza dei registi o di qualche altro membro della troupe come attori e costumisti. 

La sala di Pavullo ha fatto da ‘apripista’ riguardo le collaborazioni con associazioni del territorio  proponendo ad esempio assieme alla sezione locale del Club Alpino Italiano una rassegna sui film ambientati in montagna, con titoli scelti attraverso un confronto con un referente del CAI il cui contributo sta nell’arricchire la proiezione con ospiti e interventi. Tre i ‘filoni’ seguiti: film di impatto a livello di paesaggi; film ad argomento più tecnico, per esempio sull’arrampicata; film con tematiche più sociali sulla vita in montagna.  

Da questa stagione inoltre sono state inaugurate proiezioni pomeridiane il giovedì dello stesso film in programma la sera precedente per avvicinare le persone più anziane al cinema, proponendo anche l’apertura del bar un’ora prima dell’inizio in veste di sala da tè, con i biscotti proposti frutto della collaborazione con una pasticceria artigianale locale.  

Per la proiezione di alcuni titoli ci si è valsi della collaborazione con la biblioteca, i cui operatori hanno proposto una lettura prima dell’’inizio del film inerente alla tematica del film stesso. Nei casi in cui la collaborazione è stata attivata, gli spettatori sono stati in media molti di più rispetto alle altre proiezioni che non offrivano questa opportunità. 

Nell’ambito del progetto ‘Vivi Mo’ I Tuoi Cinema’ questo tipo di proposte e collaborazioni è stato esteso anche alle sale di Bomporto e Maranello, che insieme a quella di Pavullo tra fine gennaio ed aprile riprendono la programmazione cinematografica. 

Le proiezioni

Al Mac Mazzieri di Pavullo appunto dal 25 gennaio al 30 marzo arriva la seconda parte della rassegna di cinema d’autore “Festival” che propone alcuni tra i migliori titoli italiani e stranieri della stagione, tra cui “L’ombra di Caravaggio” di e con Michele Placido in programma mercoledì 25 gennaio alle 21 con replica pomeridiana giovedì 26 alle 17.30. Tra gli altri appuntamenti: il campione d’incassi “La stranezza” di Roberto Andò con Toni Servillo e due straordinari Ficarra e Picone (1 febbraio alle 21 e 2 febbraio alle 17.30), il documentario di Gianfranco Rosi su Papa Francesco “In viaggio” (15 febbraio), “Dante” di Pupi Avati (il 22 marzo alle 21 e il 23 marzo alle 17.30). “L’ombra di Caravaggio” e “In viaggio” saranno accessibili a non udenti e non vedenti grazie a un’audiodescrizione del film per non vedenti (sarà necessario solo portare un paio di cuffie proprie) e i sottotitoli per non udenti. Il dispositivo verrà fornito dal cinema (prenotazione obbligatoria). 

All’Auditorium Ferrari di Maranello, due le proiezioni introdotte da un rappresentante dell’associazione locale Yawp – Passioni in Movimento: “Accattone” di Pier Paolo Pasolini nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna (16 febbraio alle 21) e “La stranezza” di Roberto Andò (30 marzo alle 21, con replica pomeridiana sempre il 30 alle 16.30), mentre per “La vita è una danza” di Cédric Klapisch che inaugura la rassegna d’autore  il 9 febbraio alle 21 con pomeridiana alle 16.30 è stata attivata una collaborazione con le scuole di danza locali. 

Con il CAI sezione di Modena verranno presentati due titoli, “Le otto montagne” di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch e “La pantera delle nevi” di Marie Amiguet e Vincent Munier sia a Maranello (rispettivamente 23 marzo e 23 febbraio) che al Cinema Teatro Comunale di Bomporto (24 marzo e 31 marzo). Sempre a Bomporto, la seconda parte della rassegna di cinema d’essai sarà inaugurata venerdì 3 febbraio con “Orlando” di Daniele Vicari, presenti in sala le costume designers modenesi del film, Francesca e Roberta Vecchi; mentre la rassegna per famiglie – che partirà domenica 19 febbraio alle 17 con il classico “Principi e principesse” di Michel Ocelot – prevede letture prima dell’inizio dei film a cura della Biblioteca comunale ‘J.R.R. Tolkien’.


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