Quarantotto anni, presidente di Confcooperative Rimini e della cooperativa Il Casolare di Rimini, Bracci e' stato rieletto questa mattina dai delegati riuniti in assemblea al Palazzo della Cooperazione di Bologna. 'Nel corso dell'ultimo anno, a completamento del lavoro svolto con il progetto regionale CoopUpIn, abbiamo sottoposto un questionario ai dipendenti di cooperative e non solo, per capire le reali esigenze delle famiglie in tema di alloggi. Il 90% delle risposte ha riportato la stessa richiesta: quella di poter acquistare un appartamento pagandolo a rate mensili di circa 400 euro, utilizzando le risorse che impiegherebbero per l'affitto', spiega Bracci.
'Per questo stiamo lavorando ad una proposta normativa che consenta alle famiglie a basso reddito di acquistare una casa pur non avendo soldi da anticipare e pur non potendo accedere direttamente a prestiti bancari', aggiunge. 'Pur in assenza di risorse pubbliche da parte dello Stato, le politiche abitative della Regione hanno agevolato l'acquisto della prima casa per alcune categorie sociali', ricorda Bracci.
'Con il 'Bando giovani coppie' dal 2015 sono stati erogati 30 milioni di euro, dando la possibilita' a 1.200 famiglie di attivare mutui e acquistare la prima casa, e generando un giro d'affari di circa 200 milioni di euro in un settore in crisi come quello dell'edilizia. Da parte nostra chiediamo la riconferma di questo bando, allargando la platea dei soggetti beneficiari anche a quelle famiglie che, indipendentemente dalla loro eta', hanno un reddito piu' basso delle categorie gia' oggi previste', afferma il numero uno di Habitat. 'Il nostro compito principale rimane la tutela e la valorizzazione dell'edilizia residenziale sociale, una mission da attuare accompagnando il processo di cambiamento che sta vivendo il nostro settore e puntando su politiche di intersettorialita' con le cooperative sociali e le cooperative di lavoro e servizi', conclude Bracci.


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