'Pare mistificatorio e fuorviante incentrare l’attenzione su una futura partnership industriale se si cede al socio privato il controllo esclusivo della Società. Per di più se si parla di “rafforzamento” di un qualcosa che non ha prodotto attività od operazioni in partnership e di un rapporto con il socio privato che oggi è di tipo meramente finanziario - continua il Comitato -. La qualifica di partner industriale è cessata, anche formalmente, nel 2015 quando fu definitivamente lasciato scadere il patto di sindacato tra Aimag ed Hera previsto dal bando di gara. Il fatto che il piano di collaborazione industriale non abbia prodotto gli effetti attesi è stato confermato dalla indizione nello stesso anno di una manifestazione pubblica di interesse per la ricerca di un partner industriale da parte dei comuni soci. Non ci resta che sperare su un parere che chiarisca tutti gli aspetti di una procedura che non prevede l’evidenza pubblica di una decisione che aprioristicamente pone la cessione del controllo societario esclusivo al socio privato escludendo altri possibili assetti societari potenzialmente più vantaggiosi con o senza cessione di controllo'.
Aimag nelle mani di Hera, dopo l'Antitrust ora speriamo nei consulenti
'Pare mistificatorio e fuorviante incentrare l’attenzione su una futura partnership industriale se si cede al socio privato il controllo esclusivo'
'Pare mistificatorio e fuorviante incentrare l’attenzione su una futura partnership industriale se si cede al socio privato il controllo esclusivo della Società. Per di più se si parla di “rafforzamento” di un qualcosa che non ha prodotto attività od operazioni in partnership e di un rapporto con il socio privato che oggi è di tipo meramente finanziario - continua il Comitato -. La qualifica di partner industriale è cessata, anche formalmente, nel 2015 quando fu definitivamente lasciato scadere il patto di sindacato tra Aimag ed Hera previsto dal bando di gara. Il fatto che il piano di collaborazione industriale non abbia prodotto gli effetti attesi è stato confermato dalla indizione nello stesso anno di una manifestazione pubblica di interesse per la ricerca di un partner industriale da parte dei comuni soci. Non ci resta che sperare su un parere che chiarisca tutti gli aspetti di una procedura che non prevede l’evidenza pubblica di una decisione che aprioristicamente pone la cessione del controllo societario esclusivo al socio privato escludendo altri possibili assetti societari potenzialmente più vantaggiosi con o senza cessione di controllo'.
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