Approvazione del bilancio 2020 con risultati in crescita
Nella seduta ordinaria l’Assemblea ha approvato il bilancio economico 2020, che ha evidenziato un miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari. Nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, la multiutility è riuscita a chiudere positivamente l’esercizio.
I ricavi sono saliti a 7.079,0 milioni di euro (+2,4%), il MOL è cresciuto a 1.123,0 milioni (+3,5%) e l’utile netto di pertinenza degli Azionisti ha raggiunto i 302,7 milioni (+0,6%). Gli investimenti netti sono stati pari a 528,5 milioni (+3,8%), mentre la posizione finanziaria netta è migliorata a 3.227,0 milioni (rispetto ai 3.274,2 milioni del 2019). Grazie alla doppia leva dell’aumento del MOL e della diminuzione della PFN, il rapporto PFN/MOL è sceso a 2,87x (rispetto ai 3,02x del 2019)-
Un percorso di crescita ininterrotto sin dalla nascita, nel 2002: il MOL si è più che quintuplicato e l’utile netto è cresciuto di oltre 9 volte. I numeri, inoltre, testimoniano, ancora una volta, la validità della strategia multibusiness adottata: un modello bilanciato tra attività regolamentate e a libero mercato, e che unisce la crescita interna con lo sviluppo per linee esterne, facendo efficienze e sinergie, a vantaggio dei territori in cui opera.
Al via la distribuzione di un dividendo in crescita a 11 centesimi per azione
L’Assemblea ha quindi approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 11 centesimi per azione, in crescita del 10% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in rialzo rispetto a quanto previsto nel Piano industriale per l’esercizio in corso.
Lo stacco della cedola avverrà il 5 luglio 2021, con pagamento a partire dal 7 luglio 2021. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 6 luglio 2021. Il dividendo erogato, in base alla quotazione del titolo Hera al 31/12/2020, corrisponde a un rendimento annuo del 3,7%.
Le altre deliberazioni approvate
L’Assemblea ha approvato, inoltre, il rinnovo dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie (e modalità di disposizione delle medesime), per un controvalore fino a 240 milioni di euro per 18 mesi, con annessa revoca della precedente deliberazione dello scorso anno per la parte non eseguita.
L’Assemblea ha, infine, approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ed è stata presentata la relazione sul governo societario.


