Da una parte i parlamentari modenesi Pd Davide Baruffi e Stefano Vaccari che ieri hanno promesso a Confesercenti Modena che i nuovi voucher arriveranno in tempo per il Modenapark di Vasco Rossi, dall'altra la Cgil Modena che attacca frontalmente e afferma che 'la scelta di introdurre nella manovra di correzione dei conti nuove forme di lavoro occasionale dopo l’abrogazione dei voucher decisa solo poche settimane fa dal Governo è inaccettabile ed inqualificabile'. Uno scontro totale tra il Pd renziano e lo storico sindacato di sinistra, appoggiato nella sua battaglia contro i voucher dai bersaniani di articolo 1. Ma quello che stupisce è l'atteggiamento degli ex Ds Vaccari e Baruffi che sembrano sfidare il sindacato e la sinistra (la loro ex casa) promettendo l'arrivo dei voucher in tempi brevissimi, dopo il referendum saltato grazie alla loro abolizione, e collegando la loro reintroduzione al grande evento modenese di Vasco. 'E’ chiaro che i voucher rispondono a un’esigenza reale e sentita e verranno approvati in tempi utili per affrontare la stagione estiva' - affermano infatti i due parlamentari in una nota. Tutto questo mentre il ministro del lavoro Giuliano Poletti ieri ha affermato che 'i voucher non ci sono più e non torneranno' e che il nuovo strumento nulla ha a che vedere coi voucher.
Parole che Vaccari e Baruffi hanno smentito completamente dopo poche ore.L'OMAGGIO DI CONFESERCENTI AL PD
Tutto questo ieri e oggi arriva il plauso di Confesercenti all'occhiolino di Baruffi e Vaccari.
“Un incontro positivo e costruttivo - afferma Confesercenti Modena dopo l'omaggio deferente di Vaccari e Baruffi -. Si è colta l'opportunità di sollevare le difficoltà in cui versano le MPMI a fronte dell'assenza di regolamentazione del lavoro occasionale che nei fatti sta favorendo il propagarsi del lavoro nero o il ricorso a istituti contrattuali obsoleti e oggettivamente improponibili. Ma soprattutto perché la proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle giunte e commissioni del 27/05/2017 e sulla quale verrà posta la fiducia sia alla Camera che al Senato ci pare affronti il problema del lavoro occasionale regolamentandolo con maggiore efficacia e restringendo il campo dell'abuso.Non siamo interessati, sia chiaro a dispute strumentali sull'argomento, quanto invece alla ricerca di una soluzione ad un problema reale di tanti piccoli esercizi modenesi e non solo. Un atteggiamento, il nostro dettato oltre che dal buon senso, dalla necessità urgente di dare risposte concrete alle esigenze di alcune categorie, come quella dei pubblici esercizi prossimi a vivere sul territorio una stagione estiva lavorativa intensa che


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