Articoli Economia

Castelfranco, idrogeno per uso civile: prima sperimentazione nazionale

Castelfranco, idrogeno per uso civile: prima sperimentazione nazionale

L’attività ha visto l’immissione di una miscela di metano e idrogeno in una porzione dell’infrastruttura gas gestita da Inrete Distribuzione Energia


2 minuti di lettura

In questi giorni ha preso il via, a Castelfranco Emilia, la prima sperimentazione dell’utilizzo dell’idrogeno in una rete di distribuzione gas cittadina. In particolare, l’attività ha visto l’immissione di una miscela di metano e idrogeno in una porzione dell’infrastruttura gas della città emiliana gestita da Inrete Distribuzione Energia, la società del Gruppo Hera che svolge l’attività di distribuzione del gas naturale e dell’energia elettrica.

Questa iniziativa, che ha coinvolto una trentina di famiglie, è la prima di questo tipo in Italia e ha l’obiettivo di studiare soluzioni innovative per l’utilizzo dei green gas, vettori energetici a basso impatto ambientale che, a regime, potranno contribuire alle esigenze di decarbonizzazione del territorio, con importanti benefici per l’ambiente. Vale la pena ricordare, infatti, che la combustione dell’idrogeno non produce CO2, bensì prevalentemente vapore acqueo. Rappresenta inoltre un’importante tappa del percorso intrapreso da Inrete Distribuzione Energia per esplorare i diversi aspetti operativi che consentono all’infrastruttura gas di essere gestita in completa sicurezza, già nella sua attuale configurazione, anche con miscele di gas naturale e idrogeno.

'Siamo particolarmente orgogliosi di vedere sul nostro territorio l’avvio del primo progetto nazionale sull’idrogeno per uso civile - ha dichiarato l’Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla -.
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
Questa sperimentazione rappresenta un modello, perché mette in rete tutti i soggetti della filiera, che saranno coinvolti ognuno per i propri ambiti di competenza. La Regione Emilia-Romagna sta per approvare il nuovo Piano triennale attuativo del Piano energetico regionale, che punterà in modo deciso sulle fonti rinnovabili, compreso l’idrogeno per i settori industriali energivori, della mobilità pesante e il riscaldamento. Per questo motivo guardiamo con grande attenzione alla sperimentazione di Castelfranco Emilia, tappa fondamentale di una transizione ecosostenibile non più rinviabile e che siamo impegnati a sostenere'.  

'Lo dicevamo tempo fa che avremmo progettato il futuro e ora lo stiamo facendo anche sul fronte ambientale ed energetico. Sono mesi che L'Amministrazione Comunale ed Hera sono al lavoro per predisporre questa sperimentazione che ha al centro l'obiettivo di utilizzare idrogeno a uso domestico - ha detto Giovanni Gargano, sindaco di Castelfranco Emilia -. Mettere al centro del prossimo futuro energetico della nostra Nazione, la nostra Città, ci pone indiscutibilmente all'interno di una direzione che sosteniamo a tutela dell'Ambiente, non solo attraverso le sole dichiarazioni ma anche attraverso azioni tangibili e innovative come questa che, tra l'altro, interpreta perfettamente la logica integrata di transizione energetica portata avanti dalla nostra Regione.
Abbiamo preso il coraggio a due mani e buttato il cuore oltre qualsiasi ostacolo e timore, decidendo di accompagnare questa sperimentazione che rappresenta un importante e concreto passo verso la decarbonizzazione. Un sentito ringraziamento a tutti i Cittadini che si sono resi disponibili a questo percorso e che giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo avveniristico. Castelfranco è elevata al futuro'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MODA E MOTORI

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati