Mentre ieri in Regione sono iniziati ufficialmente i lavori della Commissione speciale di ricerca e di studio sulle cooperative c.d. spurie o fittizie, davanti alla Castelfrigo di Castelnuovo continua la protesta dei 75 lavoratori degli appalti Castelfrigo licenziati lo scorso 29 dicembre 2017, quei lavoratori non iscritti alla Cisl e quindi non riassunti attraverso lo scandaloso accordo tra il sindacato giallo e la Castelfrigo stessa che ha salvato i 52 operai che non hanno protestato in questi mesi.
Protestano anche questa mattina sotto la neve, nelle tende da campo allestite dalla Flai Cgil, i lavoratori. Un accampamento' che in questi mesi ha ricevuto le visite di politici e media nazionali: da Forza Italia (a livello locale a onor del vero solo con i consiglieri Andrea Galli e Roberto Benatti), al Movimento 5 Stelle, passando per Liberi e Uguali, i leader dei partiti (Bersani, Di Battista...) hanno voluto portare la propria solidarietà ai lavoratori in protesta.
Grande assente il Pd. Nè il presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli, nè il sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi, nè tantomano il deputato del territorio Matteo Richetti (che si era detto due anni fa al fianco degli imprenditori) hanno stretto la mano agli operai che con le loro tende campeggiano da mesi davanti ai cancelli.
Leo


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