'In attesa della riduzione di 20 centesimi delle accise, che Federconsumatori continua a chiedere da tempo, verifichiamo alcuni fenomeni di oggi a Modena. Ovviamente ci riferiamo a dati verificati tra le ore 10 e le 12 di lunedì 9 marzo; si tratta di dati che, vista la frequenza degli aumenti, potrebbero essere già modificati al momento dell’invio di questa nota'. Così, in una nota, Marzio Govoni, presidente Federconsumatori provincia di Modena APS.
'Esaminando un’area vasta attorno alla città di Modena, comprensiva di alcuni Comuni confinanti, il 30% dei 90 distributori censiti ha superato i 2 euro, mentre l’11% si attesta a 1,999 euro. Nei fatti il 41% dei distributori ha raggiunto o superato tale soglia. Abbiamo esaminato, su base provinciale, le differenze interne alle cinque maggiori insegne.
Il range tra migliore e peggior prezzo del gasolio, per aree della provincia, è questo:
Esso, tra 1,779 a Carpi e 2,099 di Carpi, Modena e Sassuolo.
ENI, tra 1,839 di Modena e 1,999 a Carpi.
Q8, tra 1,869 a Modena e 2,047, sempre a Modena.
IP, tra 1,898 a Pavullo e 2,199 a Modena.
Tamoil, tra 2,015 di Carpi e 2,069 di Carpi, Modena e Mirandola
Il range interno a IP ed ESSO (0,30 euro litro gasolio) è pari ad un differenziale, per il pieno di un auto media, di 15 euro.
ENI e Q8 si attestano tra 8 e 9 euro di differenza, mentre Tamoil ha un differenziale ridotto, inferiore ai 3 euro. Ma proprio Tamoil è quella che in modo più vigoroso e generalizzato ha incrementato i propri listini, e anche qui non farebbe male una verifica di Mr. Prezzi'.'A Modena città, in area self, il record negativo appartiene al distributore IP di via Amendola, con 2,199 euro al litro. Nel servito in città il dato peggiore è quello del distributore Esso in autostrada, a Secchia Ovest, con 2,402 euro al litro. Un dato che meriterebbe l’attenzione di Mr. Prezzi, visto che a pochi chilometri di distanza, in via Emilia Ovest, un distributore Esso propone il gasolio, sempre servito, a 1,956 euro. Una differenza di 0,446 al litro, nella medesima insegna e a poca distanza, che nel caso di un pieno ad una vettura di media cilindrata corrisponde ad oltre 22 euro di differenza. Non solo, ipotizzando in 3 minuti il tempo impiegato da un operatore per un pieno, il costo orario per la prestazione raggiungerebbe i 440 euro - chiude Govoni -.


