'Con Tomaso Tommasi di Vignano perdiamo uno dei migliori manager pubblici che il nostro Paese abbia avuto, ma soprattutto un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nella storia recente dell’Emilia-Romagna. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e oggi lo ricordo con grande affetto, stima e gratitudine. Alla sua competenza, alla sua visione e alla lungimiranza degli amministratori pubblici di allora dobbiamo una parte fondamentale della nascita, della crescita e dell’identità di Hera, diventata negli anni una delle più importanti realtà industriali italiane'.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sulla scomparsa a 79 anni di Tomaso Tommasi di Vignano, storico presidente esecutivo del Gruppo Hera, che ha fondato e poi guidato per oltre vent’anni, dalla nascita della multiutility nel 2002 fino al 2023. Nato a Brescia nel 1947 e laureato in Giurisprudenza, Tommasi di Vignano aveva alle spalle una lunga carriera ai vertici di alcune delle principali aziende italiane. Dopo le esperienze in Sip, Iritel, Stet e Telecom Italia e Acegas, dove è stato amministratore delegato e poi vicepresidente, nel novembre 2002 era arrivato alla presidenza di Hera, accompagnandone pochi mesi dopo la quotazione in Borsa.
'Ma la sua eredità non si misura soltanto nei numeri e nei risultati raggiunti da Hera- prosegue de Pascale-.
Tomaso ha costruito una cultura aziendale, ha formato e fatto crescere un’intera generazione di manager che ancora oggi, dentro il Gruppo e in altre importanti realtà, porta con sé quella scuola e contribuisce con il proprio lavoro allo sviluppo dei nostri territori. E lo ha fatto con un’etica professionale rigorosa, con un fortissimo senso di responsabilità verso le istituzioni, le comunità e il servizio pubblico. È questo, insieme alla sua straordinaria capacità manageriale e alla sua visione, il segno più profondo che lascia. A nome mio e di tutta la comunità regionale- conclude il presidente- esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari, al presidente Cristian Fabbri, a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Hera e alle tantissime persone che hanno avuto la possibilità di conoscerlo e lavorare con lui. La nostra comunità gli deve molto e non lo dimenticherà'.



