'Davvero una buona, quanto inattesa notizia. Eni ha annunciato che da domani applicherà un tetto ai prezzi di benzina e diesel nella propria rete di vendita. Una rete di vendita, quella di ENI, che in provincia di Modena è di notevoli dimensioni, comprendendo 48 distributori, il 19% del complesso delle stazioni di servizio. Una rete peraltro presente in tutti i distretti della provincia'. Federconsumatori Modena accoglie con soddisfazione la decisione di Eni di fissare un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).
'Attualmente nei distributori Eni il prezzo è variabile, con la benzina che va dai 2,119 euro al litro a Modena e Serramazzoni fino ai 2,275 euro del distributore autostradale di Campogalliano. Il gasolio invece va dai 2,284 di Modena ai 2,459 del distributore autostradale di Campogalliano - commenta Federconsumatori -. Domani si riduce di 6 centesimi il taglio delle accise sul gasolio; dopo quattro giorni di stabilità attorno a 2,333 euro, il prezzo medio del gasolio sarebbe probabilmente schizzato, nell’arco di un paio di giorni, verso quota 2,4 euro. L’auspicio è che altre compagnie seguano l’esempio di Eni. I grandi profitti degli ultimi mesi consentono questo sforzo. Lo consentirebbe anche il calo del greggio degli ultimi giorni, che alla pompa non ha avuto alcun effetto; ma questa è una vecchia e purtroppo nota storia'.
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