Un provvedimento introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 e che come molte delle leggi italiane in materia fiscale è stato accompagnato da numerose polemiche. C’è chi ha detto che la fattura elettronica era inutile ai fini della lotta all’evasione, chi ha spiegato che era un’inutile complicazione e chi ha chiesto al governo Conte di rinviare l’obbligo al 2022.
Certo è che il debutto non è stato dei migliori. Si registrano infatti nelle prime due giornate operative numerosi disservizi o malfunzionamenti. A quanto pare l’Agenzia delle Entrate si è fatta cogliere impreparata al via della fatturazione elettronica. Non si sa con certezza quanto estesi siano i problemi ma stando a quanto riferiscono parecchi operatori del settore, gli intermediari starebbero cercando di trasmettere al Sistema di Interscambio le fatture dei loro clienti, ma il problema è che queste fatture non le si riesce proprio ad inviare. Nel momento in cui si tenta l’invio, il messaggio di errore che compare è sempre lo stesso: “Il sistema non è al momento disponibile”.
Quindi mentre imprese e professionisti stanno ancora cercando di capire come funzionerà il nuovo sistema di fatturazione, il portale dell’Agenzia delle Entrate, creato proprio per permettere la gestione telematica delle fatture, è già andato in tilt.
Chi invece aveva evidenziato da tempo la necessità di una proroga è l'onorevole forzista Galeazzo Bignami: “Avevamo in ogni sede e circostanza evidenziato come l’imminente avvio della fatturazione elettronica fosse accompagnato da una notevole difficoltà, sia in ordine al trattamento dei dati in relazione alla privacy – come evidenziato dal Garante –, sia in ordine alla sostenibilità dei flussi informatici che Sogei sarebbe stata costretta a sopportare. A queste preoccupazioni avevamo anche aggiunto l’assoluta inadeguatezza della piattaforma allestita dall’Agenzia delle Entrate, rilevando come, a nostro giudizio, la stessa sarebbe andata immediatamente sotto stress con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica.
Decine e decine, per non dire centinaia di operatori, ci segnalano come, in queste ore, così come avevamo preannunciato e temuto, il sistema allestito dall’Agenzia delle Entrate sia andato in tilt più volte e come si realizzino dei veri e propri blocchi dell’operatività dello strumento, rendendo così impossibile l’invio e la ricezione di fatture.
È appena il caso di evidenziare come questo significhi bloccare la circolazione della ricchezza nel nostro Paese, impedendo ad artigiani, commercianti, professionisti, imprese e lavoratori di emettere e ricevere fattura.



