Un mix di prodotto eccezionale, il successo delle personalizzazioni e la spinta della supercar F80 continuano a spingere Ferrari verso nuovi record. Il Cavallino Rampante ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con risultati finanziari in netta crescita, che hanno spinto il CEO Benedetto Vigna a rivedere ulteriormente al rialzo la guidance per l'intero anno.
Nel periodo compreso tra luglio e settembre 2026, i ricavi netti si sono attestati a 1.896 milioni di euro, segnando un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+10% a cambi costanti).
Ancora più marcata la progressione della redditività:
-Utile operativo (EBIT): Sale a 563 milioni di euro (+12% rispetto all'anno precedente, +23% a cambi costanti), con un margine che si attesta al 29,7%.
-EBITDA: Raggiunge quota 753 milioni di euro (+12%, pari a un +20% a cambi costanti), con un margine record del 39,7%.
-Utile netto: Si attesta a 431 milioni di euro, con un utile diluito per azione di 2,44 euro.
Straordinaria anche la performance della cassa: il Free Cash Flow industriale ha toccato i 567 milioni di euro, registrando un balzo del 43% su base annua.
Grazie a questa solida generazione di liquidità, la posizione finanziaria netta industriale al 30 settembre 2026 si attesta a 219 milioni di euro, ribaltando l'indebitamento registrato nel trimestre precedente anche al netto del riacquisto di azioni proprie per 173 milioni.'Unicità, innovazione e focus sono i tre fattori chiave per mantenere le promesse del nostro ultimo Capital Markets Day', ha dichiarato il CEO Benedetto Vigna. A trainare i conti sono le consegne della supercar F80 e la forte richiesta di personalizzazioni, guidata in particolare dalla famiglia delle Ferrari 296 Speciale.
Nel trimestre le consegne totali si sono attestate a 3.368 unità, in linea con la strategia di transizione e aggiornamento dei modelli in corso. Proseguono intanto le consegne della F80 e l'accelerazione della 849 Testarossa e della 296 Speciale Aperta, mentre il portafoglio ordini complessivo della Casa di Maranello garantisce visibilità fino a tutto il 2028.
Sostenuta dai risultati dei primi nove mesi, dai ricavi legati al secondo posto provvisorio nel campionato di Formula 1 e da un impatto valutario negativo inferiore alle attese, la guidance per l'intero 2026 viene rivista al rialzo. Ferrari punta ora a chiudere l'anno con ricavi netti vicini ai 7,65 miliardi di euro, un Adjusted EBITDA superiore al 39,2% e un Adjusted EBIT stimato intorno al 29,8%. Con altri due lanci di vetture ancora in programma prima della fine dell'anno, il Cavallino si conferma saldamente leader nel segmento del lusso globale.
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