Il Governo sta facendo marcia indietro sull’obbligatorietà del pos per i commercianti. Nel primo testo scritto della manovra spuntano nuove esenzioni, per cifre inferiori ai 30 euro, che si aggiungono a quelle che già erano state concesse ai tabaccai a ottobre. Sarà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a decidere, entro giugno, i criteri di esclusione per garantire l’economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse. In Italia sono 10 anni che si parla dell’obbligatorietà dei pagamenti con il pos, il primo a introdurlo fu Mario Monti nel 2012; da quel momento però nessun Governo è stato in grado di organizzare dei controlli a tappeto e le sanzioni sono state pochissime.
'A decorrere dal 1.01.2023 – si legge nella norma che il Governo vorrebbe cancellare- nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con una carta di pagamento (carta di credito o carta di debito), da parte di un soggetto obbligato, si applica nei confronti del medesimo soggetto la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale è stata rifiutata l’accettazione del pagamento'.
La misura dell’obbligatorietà del pos sembrava utile per diffondere una cultura dei pagamenti immateriali, contribuendo alla tracciabilità e allo lotta contro l’evasione fiscale. Questa marcia indietro viene giustificata dai costi fisici e da quelli di commissione che i commercianti devono sostenere per dotarsi di pos.
Il Governo elimina l’obbligo del Pos per i pagamenti sotto i 30 euro
Il Governo Meloni fa marcia indietro sui pagamenti col pos, sotto i 30 euro decade l'obbligo per i commercianti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Polisportive Modena, la nuova presidente è Claudia Bernardi
Sigma ed Ecu, crisi Realco: nessuna offerta di acquisizione
Addio taglio accise, i prezzi in provincia di Modena: a Carpi il diesel torna sopra i 2 euro al litro
Carburanti, scade il taglio delle accise: per ora niente rinnovo dal Governo, stangata sul pieno
Articoli Recenti
Maserati, a Modena verrà presentato un piano industriale entro la fine dell'anno
Coop Alleanza 3.0, Andrea Volta non è più vicepresidente: il vicario unico di Trombone è Francesca Durighel
San Felice, 60 anni di Cabm: una storia di imprese, persone e coraggio
Ampliamento Monteré: i nodi irrisolti che la Cooperativa Essiccazione e Confcooperative non raccontano



