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Italpizza, nuovo accordo in Prefettura, sciopero sospeso

Italpizza, nuovo accordo in Prefettura, sciopero sospeso

La conferma dopo 3 ore di riunione con rappresentanti Si Cobas e delle cooperative. La Prefettura convocherà un tavolo sui contratti, con tutte le 'parti'


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La Prefettura verificherà la disponibilità delle organizzazioni sindacali, delle cooperative dei lavoratori della proprietà di Italpizza e di Confindustria ad un incontro entro la fine della prossima settimana, al fine di definire un percorso di discussione sulle diverse piattaforme contrattuali presentate da ogni organizzazione sindacale (Si Cobas compresi).

Questo il punto più significativo definito al termine della riunione convocata questa mattina in Prefettura. Un punto che ha soddisfatto i Si Cobas al punto da annunciare la sospensione dello sciopero. Da domani, tutti i lavoratori coinvolti nella mobilitazione rientraranno al lavoro nelle condizioni precedenti.

La conferma arriva dopo 3 ore e mezza dell'incontro convocato dalla prefettura con i rappresentanti dei Si Cobas, alla presenza dei rappresentanti delle cooperative Evologica e Cofamo. 

Ad aspettare fuori, dalle 9.30, una quarantina di lavoratori che dai cancelli dello stabilimento si sono spostati per una mattina in viale Martiri.
Dove alle ore 13,30 i rappresentanti sindacali Si Cobas modenesi e regionali annunciano, insieme al loro legale, l’accordo raggiunto. La Prefettura chiederà alle parti la disponibilità a partecipare ad un tavolo unico con tutte le parti interessate dalla vertenza sul contratto.

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Che se accettato vedrà da un lato l’azienda, le cooperative e la Uil, che hanno sottoscritto l’accordo per l’applicazione del contratto multiservizi (e che era loro intenzione allargare alle altre sigle sindacali confederali, già dal tavolo convocato in Confindustria del 7 marzo scorso e riaggiornato al 19 e al 26 prossimi), e dall’altro, con la Cisl ed il fronte costituito da Si Cobas e Cgil. Quest’ultima, dopo avere giudicato inaccettabile la piattaforma sottoscritta solo con la Uil (posizione confermata dalla mancata partecipazione al tavolo in Confindustria), ha rilanciato il 26 febbraio scorso con una propria proposta relativa all’applicazione non più di un unico contratto multiservizi ma dei rispettivi contratti nazionali per gli alimentaristi e per la logistica. Una posizione sostenuta ora anche dai Si Cobas. Diverse posizioni che la Prefettura proverà a raccogliere in unico momento di confronto da convocare entro la fine delle prossima settimana con l’obiettivo di trovare un sintesi. Soluzione che ha soddisfatto i Si Cobas che hanno proceduto con la sospensione dello sciopero, ma che difficilmente potrebbe essere accettata dalla proprietà Italpizza, dichiaratamente restia a sedersi allo stesso tavolo con i Si Cobas. 

Nell’accordo in prefettura anche un impegno a verificare la corretta applicazione del contratto in essere attraverso un a verifica tecnica delle buste paga, testimoni, a detta dei lavoratori 'di condizioni ancora inaccettabili'; condizioni che avevano portato i lavoratori stessi, nonostante il reintegro da parte delle cooperative alle mansioni originarie, così come previsto dall'accordo raggiunto in Prefettura nel gennaio scorso, di nuovo in sciopero.
Ora sospeso.

Gi.Ga.



Gi.Ga.

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