Festa per l’inaugurazione della nuova sede di MB Time, alla presenza del sindaco di Medolla Alberto Calciolari. Un momento atteso, a tredici anni dal sisma che colpì l’Emilia e l’azienda, che ha visto il simbolico taglio del nastro degli uffici, accompagnato da amici, clienti e collaboratori dell’azienda da oltre vent’anni punto di riferimento per il territorio nell’ambito della sicurezza informatica.
Un ritorno, quello a Medolla, che non è solo fisico ma profondamente simbolico. La nuova sede si trova infatti proprio nel Direzionale dove l’azienda nacque nel 2003, e che fu costretta ad abbandonare nel 2012 a seguito del terremoto che colpì duramente l’Emilia. Da allora, per ben tredici anni, MB Time ha operato da Carpi, continuando a crescere e a tessere relazioni con nuovi mercati e realtà imprenditoriali.
Ma la volontà di “tornare a casa” non ha mai abbandonato il fondatore, Mirko Bruognolo, che ha raccontato quanto questo momento rappresenti una ripartenza consapevole, un giveback al territorio che sostenuto la crescita dell’azienda sin dall’inizio.
'Ho sempre voluto ringraziare questo territorio – ha dichiarato Bruognolo – perché è qui che tutto è cominciato. È da qui che sono partite relazioni professionali di valore, che ancora oggi ci sostengono e ci stimolano a crescere. Anche Carpi ci ha dato tanto, ci ha permesso di confrontarci con realtà aziendali diversificate e di espanderci. Personalmente, però, il desiderio di tornare qui è sempre rimasto e celebrare questa riconquista oggi per noi ha un grande valore'.
L’inaugurazione della sede è stata quindi l’occasione per celebrare non solo un traguardo, ma anche la resilienza di un’impresa che ha saputo reagire alle difficoltà con determinazione e visione, mantenendo forte il legame con il proprio territorio.
MB Time rientra a Medolla: inaugurata nuova sede a 13 anni dal sisma
La nuova sede si trova proprio nel Direzionale dove l’azienda nacque nel 2003 e che fu costretta ad abbandonare nel 2012
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Modena, imprese straniere in crescita: Cina e Marocco trainano, ma è boom di imprenditori albanesi
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno




