La prima vettura elettrica del Tridente deve essere prodotta qui, non altrove. È il sindaco Giancarlo Muzzarelli a spronare la città verso un nuovo 'obiettivo politico' sull'automotive, di nuovo nel campo Maserati. Citando i progressi sui mezzi elettrici registrati negli ultimi anni grazie ai ricercatori e agli studenti Unimore, Muzzarelli prende di petto la questione parlando alla platea del congresso Uil in via Formigina. Non a caso. Del resto, con il 45,7% dei consensi, è stata proprio la Uilm di Modena a confermarsi 10 giorni fa il primo sindacato tra i lavoratori di Ferrari, Maserati e Fca. 'La ricerca dei veicoli elettrici a Modena sta diventando una realtaà dal 2019 avremo anche la produzione in città. Il centro di ricerca Alfa-Maserati si sta ancora potenziando e la Ferrari sta investendo di nuovo. Sulla Maserati, io auspico - scandisce Muzzarelli in sala - che si possa arrivare a Modena e non in altre realtà, con l'impegno di tutti, ad avere la prima Maserati elettrica. Questo per noi è un obiettivo politico da portare avanti'.
Muzzarelli: 'Nasca a Modena la prima Maserati elettrica'
'Questo per noi è un obiettivo politico da portare avanti'
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