Nasce Ance Emilia, una delle associazioni edili piu' grandi d'Italia. La fusione dei collegi costruttori di Bologna, Ferrara e Modena da oggi e' cosa fatta. Dopo il voto favorevole delle rispettive assemblee, e' arrivata la firma ufficiale dell'atto di integrazione che da' gambe alla nuova associazione, operativa gia' dall'1 luglio. A presiedere Ance Emilia, che segue di due anni la nascita di Confindustria Emilia, fino al 2021 sara' l'attuale numero uno di Ance Bologna, Giancarlo Raggi, affiancato dai colleghi di Modena e Ferrara, Sandro Grisendi e Andriano Paltrinieri, nel ruolo di vicepresidenti. 'L'uscita dalla crisi che ha attraversato il settore, anche attraverso il superamento della territorialita' esasperata e di una organizzazione produttiva eccessivamente destrutturata, costituiranno le sfide che affrontera' Ance Emilia per riportare l'edilizia, l'immobiliare, l'abitazione e le infrastrutture al centro dello sviluppo economico del territorio', traccia la rotta Raggi. 'Il confronto cone le amministrazioni locali restera' la nostra priorita', sia in materia urbanistica che nel campo dei lavori pubblici', aggiunge. 'L'edilizia e' l'unico settore industriale che non ha ancora le basi per la ripresa. Eppure, il comparto immobiliare nel suo complesso vale circa il 22% del Pil nazionale, un apporto senza il quale l'Italia non puo' crescere.
Senza infrastrutture non si cresce, senza correre paese restera' indietro', sottolinea Gabriele Buia, presidente nazionale di Ance, che ammette una certa 'preoccupazione per le tensioni sullo spread, perche' scoraggiano gli investitori che piano piano stanno tornando'. Quello intrapreso da Ance Emilia 'e' un cammino che puo' fare da esempio per altri territori', riconosce Buia. 'E' un progetto sano e per questo avra' successo. I costruttori hanno avuto modo di vivere da vicino il risultato progetto di aggregazione realizzato da Confindustria a Bologna, Ferrara e Modena, vedendo che i benefici che si portano a casa sono molti piu' dei sacrifici', assicura il presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi.
A tenere a battesimo la neonata associazione anche la politica, con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini, il neoeletto sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, l'assessore al Turismo e alla Promozione della citta' del Comune di Bologna, Matteo Lepore e il vicesindaco di Modena, Gianpietro Cavazza. 'Questo settore viene da anni difficili, che hanno lasciato cicatrici forti. Bologna in questi anni e' molto cambiata. Un terzo della nostra citta' costruita e' dismessa: servono risorse e idee per trasformazione.


