Le case automobilistiche chiedono all'Unione Europea di attivare una rara procedura d'emergenza per rinviare di due anni l'applicazione, prevista per il 2025, delle sue norme più severe sulle emissioni di CO2. E' quanto contenuto, scrive l'Afp, in un documento informale citato da Bloomberg e Le Monde. Secondo Le Monde di sabato, il documento non firmato proviene da Renault e dal Ceo del gruppo, Luca de Meo, che è anche presidente dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea) a Bruxelles. Secondo il quotidiano, 'l'obiettivo di questo documento è di rinviare dal 2025 al 2027 l'inasprimento del cosiddetto standard CAFE (Corporate Average Fuel Economy)', che fissa una soglia media di emissioni di CO2 per tutti i veicoli venduti, pena l'applicazione di multe. 'Le sanzioni potrebbero raggiungere i 13 miliardi di euro per le autovetture e i 3 miliardi per i veicoli commerciali', avverte il documento.
Norme emissioni Co2, le case automobilistiche chiedono rinvio
L'obiettivo del documento è di rinviare dal 2025 al 2027 l'inasprimento del cosiddetto standard CAFE
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