Guardando all’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo in Emilia-Romagna emerge che l’importo medio richiesto nei primi dieci mesi del 2024 è stato pari a 135.887 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 204.083 euro (+4%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari, dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 19% del 2023 al 28% del 2024, valore cresciuto grazie al calo dei tassi che ha fatto da traino a questo tipo di operazione.L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Emilia-Romagna da gennaio a ottobre 2024 emergono delle differenze a livello locale. Bologna è la provincia emiliano-romagnola dove è stato rilevato l’importo medio più alto (148.046 euro), seguita da Rimini (145.733 euro); sul gradino più basso del podio troviamo Forlì-Cesena con 137.869 euro. Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano, a breve distanza tra di loro, le province di Modena (134.089 euro), Ravenna (131.176 euro), Prato (130.141 euro) e Reggio Emilia (127.950 euro).
Chiudono la graduatoria regionale le province di Piacenza, dove la cifra media richiesta nei primi 10 mesi dell’anno è stata pari a 117.102 euro, e Ferrara (111.205 euro).Prima casa
Limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che l’importo medio richiesto in Emilia-Romagna nei primi 10 mesi del 2024 è stato pari a 140.317 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita lievemente anche il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 189.703 euro(+3%). Rimangono sostanzialmente stabili, infine, l’età media del richiedente (37 anni) e la durata del piano di ammortamento (26 anni e mezzo).L’offerta ed i tassi
Dal punto di vista dell’offerta, i primi dieci mesi dell’anno sono stati caratterizzati da buone condizioni sul fronte dei tassi fissi.

