E' ritenuto responsabile delle lesioni aggravate, con prognosi di oltre 40 giorni, nei confronti di un cittadino italiano, residente a Campogalliano che nella notte del 19 gennaio scorso venne bloccato mentre a bordo della sua auto, fatto scendere e colpito con un fendente all'addome, all'uscita del casello di Campogalliano dell'autostrada A22. Si tratta di un 49enne modenese, nei confronti del quale è scattato il provvedimento di arresto, eseguito la scorsa notte dalla Squadra Mobile della questura di Modena, in applicazione dell'ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Modena.
I fatti
Nella nottata dello scorso 19 gennaio, lungo la corsia nord del tratto autostradale A 22, l'uomo, a bordo della propria autovettura, si era messo ad inseguire e speronare l'uomo di Campogalliano alla guida dell'auto sui cui viaggiava insieme alla moglie. Fino all'uscita dall'autostrada e del casello dove l'auto con a bordo i due coniugi è stata bloccata. Qui la vittima è stata fatta scendere, aggredita e colpita con un coltello apparentemente senza senza alcuna ragione.
La vittima era stata immediatamente soccorsa dalla moglie e di seguito trasportata d’urgenza dal 118 in ospedale, riportando una prognosi finale di 40 giorni.
Le indagini della Squadra Mobile congiuntamente a personale della Polizia Scientifica della Questura di Modena, hanno consentito di all’identificazione del veicolo e dell’effettivo proprietario, che subito si era dato alla fuga e ritenuto responsabile della brutale aggressione.
Per lui il giudice ha disposto gli arresti domiciliari


