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Bancarotta fraudolenta, arrestato l'ex presidente del Modena calcio

Bancarotta fraudolenta, arrestato l'ex presidente del Modena calcio

Aldo Taddeo era l'amministratore delegato della Caccia Engineering. Ai domiciliari è finita la cognata


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La Guardia di Finanza di Busto Arsizio, nell’ambito dell’operazione Plastic free, ha arrestato oggi per bancarotta fraudolenta l'ex presidente del Modena Calcio Aldo Taddeo. Era lui l’amministratore delegato della Caccia Engineering, azienda samaratese nata nel 1959. Ai domiciliari è finita la cognata che sarebbe stata usata come testa di legno a cui intestare quote societarie. Taddeo è indagato insieme ad altre otto persone per un passivo fallimentare di circa 8 milioni di euro.

L’indagine, avviata lo scorso luglio, è nata in seguito alla dichiarazione di fallimento di due storiche imprese (una di Busto Arsizio, la Ital, e la Caccia Engineering di Samarate), ed ha consentito di scoprire che gli indagati, hanno posto in essere una serie continuativa di distrazioni e di trasferimenti di risorse infra-gruppo che hanno comportato la dissipazione di importanti risorse trasferite poi sui conti correnti esteri. Secondo i finanziari i responsabili utilizzavano come capo-gruppo e come cassaforte finanziaria una società slovacca con sede a Bratislava (la Herax), riconducibile all’indagato che, a partire dal 2015 aveva rilevato, in sequenza, le quote di maggioranza delle tre società italiane, sino ad assumerne il controllo totalitario prima di avviarle al fallimento.

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