L'ipotesi che la morte del bambino di 8 mesi avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri in un appartamento di via Pellico Vignola sia avvenuta per cause accidentali (il bimbo, nel sonno, sarebbe caduto dal letto dove stava dormendo con la madre, incastradosi tra questo e la culla e rimanendo soffocato), non ferma l'azione della procura che su quell'incidente vuole vederci chiaro. Stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto per accertare eventuali responsabilità colpose è l'obiettivo degli inquirenti. Sul caso, sulla base degli elementi raccolti sul posto dal nucleo investigativo dei Carabinieri, sta lavorando il pubblico ministero Mariangela Sighicelli.
Secondo il suo racconto, la madre si sarebbe accorta della caduta del bambino nello spazio stretto tra il letto e la culla, quando ormai era troppo tardi anche per l'arrivo, dei sanitari del 118, da lei allertati una volta resasi conto che il bambino non dava segni di vita
Bimbo morto, soffocato tra letto e culla: si indaga su responsabilità
Il Pubblico Ministero sta ricostruendo la dinamica della tragedia in via Pellico a Vignola. Il bimbo dormiva con la madre quando è caduto dal letto
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