L'ipotesi che la morte del bambino di 8 mesi avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri in un appartamento di via Pellico Vignola sia avvenuta per cause accidentali (il bimbo, nel sonno, sarebbe caduto dal letto dove stava dormendo con la madre, incastradosi tra questo e la culla e rimanendo soffocato), non ferma l'azione della procura che su quell'incidente vuole vederci chiaro. Stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto per accertare eventuali responsabilità colpose è l'obiettivo degli inquirenti. Sul caso, sulla base degli elementi raccolti sul posto dal nucleo investigativo dei Carabinieri, sta lavorando il pubblico ministero Mariangela Sighicelli.
Secondo il suo racconto, la madre si sarebbe accorta della caduta del bambino nello spazio stretto tra il letto e la culla, quando ormai era troppo tardi anche per l'arrivo, dei sanitari del 118, da lei allertati una volta resasi conto che il bambino non dava segni di vita
Bimbo morto, soffocato tra letto e culla: si indaga su responsabilità
Il Pubblico Ministero sta ricostruendo la dinamica della tragedia in via Pellico a Vignola. Il bimbo dormiva con la madre quando è caduto dal letto
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Articoli Recenti
Colpito da malore, muore a 39 anni durante una escursione
Tragedia a Reggio Emilia, fa il bagno nel torrente ma non riemerge: morto 14enne
Carpi, furto su auto in sosta: arrestato
Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino

