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Carpi, minaccia il padre con un'ascia per 100 euro: fermato 20enne

Carpi, minaccia il padre con un'ascia per 100 euro: fermato 20enne

Il figlio aveva costretto il padre a recarsi insieme a lui presso uno sportello bancomat per effettuare il prelievo del denaro


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Questa mattina i carabinieri di Carpi hanno fermato un ventenne carpigiano indagato per rapina aggravata ed estorsione. Il giovane aveva intimato al padre convivente di dargli i soldi e, a fronte della risposta negativa, lo aveva minacciato con un’ascia, costringendolo dapprima a consegnargli la carta di credito prepagata, poi rinchiudendolo all’interno del vano cucina per qualche minuto facendosi consegnare il telefono cellulare per impedirgli di chiedere aiuto. Il figlio ha poi costretto il padre a recarsi insieme a lui presso uno sportello bancomat per effettuare il prelievo del denaro.

Alle 12:30 del 7 novembre, i carabinieri sono intervenuti nella banca di Carpi dove il padre aveva riferito di aver poco prima effettuato un prelievo di 100 euro costretto dal figlio e sotto la minaccia di un’ascia. L’arma, rinvenuta sul posto, è stata sottoposta a sequestro. Al momento dell’intervento dei militari il 20enne non era presente, essendosi poco prima allontanato a piedi lungo via Carlo Marx, portando con sé il denaro ed il telefono cellulare del padre. Tuttavia le indagini condotte dai carabinieri hanno delineato un quadro probatorio certo che ha indotto in pochissimi giorni la Procura di Modena a richiedere al tribunale l’emissione della misura cautelare eseguita stamattina.

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