Dopo il 27enne albanese, il 32 enne marocchino. Due spacciatori di droga con clienti definiti, gli studenti delle scuole superiori di Carpi. Non sono bastati i controlli mirati dei giorni scorsi dei Carabinieri di Carpi nella zona di via Peruzzi per scoraggiare lo smercio di sostanza stupefacente. Ed è così che ieri, un altro spacciatore e quattro acquirenti (tre ragazzi ed una ragazza, ora segnalati alla Prefettura), sono finiti nell'occhio dei militari.
Durante i controlli i Carabinieri hanno assistito ad uno scambio di droga tra lo straniero ed uno dei minorenni. Vistosi braccato lo spacciatore ha tentato inutilmente di darsi alla fuga. Bloccato, è risultato in possesso di due grammi di marijuana. Nella perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti altri 16 grammi nascosti all'interno del tacco di una scarpa (foto)
Carpi, con la droga nel tacco: arrestato pusher degli studenti
Dopo l'arresto di un albanese che alloggiava al Nazzareno, nuovo arresto dei Carabinieri di Carpi. Bloccato un 32enne marocchino
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, furto, lesioni e tentata rapina: tre minorenni arrestati dai carabinieri
Vignola, rapina e aggressione a Villa Trenti: ora è in carcere
Modena, terrore in viale Italia: fugge all’alt della polizia e si schianta contro altre due auto
Terrore a Reggio Emilia: colpisce una donna con un cacciavite e travolge una coppia che la soccorre
Articoli Recenti
Sassuolo, scontro in volo tra due velivoli: ferito un pilota
Modena, violento incidente in via Nonantolana. Ancora uno schianto all'incrocio con via Cuba: quando si interverrà?
San Felice, scoperti a rubare: notificato ordine di allontanamento volontario dall'Italia, entro sette giorni
Formigine, 19enne rapina in casa due donne di 87 e 66 anni: ai domiciliari



