Articoli La Nera

Dopo lo schianto Intrappolati nell'auto in fiamme, salvati da cittadini eroi

Dopo lo schianto Intrappolati nell'auto in fiamme, salvati da cittadini eroi
Dopo lo schianto Intrappolati nell'auto in fiamme, salvati da cittadini eroi

Questa mattina, sulla via di Mezzo, a Nonantola, un Alfa 147, con a bordo tre persone, ha impattato un muro e ha preso fuoco nel fossato di una abitazione. I residenti, svegliati dall'impatto, hanno prestato soccorso


1 minuto di lettura

La loro vita è salva grazie all'intervento dei residenti di un'abitazione posta sulla via Di Mezzo a Nonantola. Qui, intorno alle ore 6 di questa mattina, una Alfa 147 con a bordo tre persone inizia a sbandare, e carambola, fino a schiantarsi sul muretto d'ingresso a un'abitazione e terminare la corsa cappottata nel fossato del terreno della casa che costeggia la carreggiata. L'auto completamente ribaltata, prende fuoco. I tre occupanti sono feriti ed incastrati all'interno dell'abitacolo. Ma la forza ed il rumore provocati dallo schianto, svegliano i residenti dell'abitazione, che subito si rendono conto della situazione. Non ci pensano due volte e corrono nei pressi dell'auto. Riescono a farsi spazio e fare spazio e agli occuapanti dell'auto che vengono estratti dall'auto prima che questa venga completamente avvolta dalle fiamme. Salvataggio da eroi. Quando i Vigili del Fuoco giungono sul posto, l'auto è già completamente  avvolta dalle fiamme. I tre occupanti sono feriti ma salvi. Vengono soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati all'ospedale. Per i rilievi di legge tesi ad appurare la dinamica dello schianto, sono intervenuti i Carabinieri.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati