Fuochi d'artificio di fianco al carcere, campo a fuoco, case a rischio
In strada S.Anna, a Modena, alle ore 22. Tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco che hanno protetto case e persone. I residenti segnalano da tempo simili episodi. Fuochi d'artificio utilizzati per mandare segnali ai detenuti
19 giugno 2026 alle 00:10
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Questa volta una scena che si ripete molto spesso con persone che si recano nel campo di fianco al carcere e sparano fuochi d'artificio (forse per fare sentire la loro presenza ad alcuni detenuti con messaggi speciali), ha rischiato di provocare enormi danni. Solo l'intervento dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere le fiamme generate dalla caduta dei fuochi d'artificio in un campo di grano. Fiamme che in breve, anche a causa del vento, rischiavano di intaccare alcune delle abitazioni adiacenti. Evacuato un complesso dove il rogo aveva già iniziato ad intaccare, distruggendola, una siepe e alcuni alberi. Pare che gli autori abbiano fatto perdere subito le proprie tracce allontanandosi anche camuffandosi tra le varie persone uscite dalle case che affacciano su strada Sant'Anna. Molti preoccupati anche dal fatto che i frammenti incandescenti dei fuochi erano stati trasportati dal vento anche sui tetti delle loro case e nei loro giardini. Ma l'intervento dei Vigili del Fuoco è stato tempestivo e in pochi minuti della chiamata, intorno alle 22, i mezzi sono arrivati sul posto circoscrivendo le fiamme. Fortunatamente nessun ferito ma tanta paura.
Domani la conta dei danni. 'Abbiamo spesso segnalato questo fenomeno che si ripete molto spesso, di persone che forse per comunicare con detenuti all'interno si recano nei campi adiacenti al carcere e sparano fuochi d'artificio. Questa sera ad accompagnare i fuochi, anche musica ad alto volume. A volte arrivano con delle auto di grossa cilindrata accellerando o dando numerosi colpi di gas' - affermano alcuni residenti che abbiamo incontrato al nostro arrivo, 'ma mai si era verificato un fatto così grave' Su strada Sant'Anna dovrebbero esserci due videocamere di videosorveglianza pubblica che potrebbero fornire elementi utili a risalire agli autori. La situazione è ritornata alla normalità, anche se con l'aria ancora impregnata di odore acre, intorno alla mezzanotte.
Gianni Galeotti
Giornalista
Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...
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