Articoli La Nera

Il bancomat le trattiene la carta e lei irrompe in Posta: denunciata

Il bancomat le trattiene la carta e lei irrompe in Posta: denunciata

La donna, di 58 anni, cittadina moldava, dopo aver forzato la porta di ingresso, pretendeva di ritirare la carta bancomat nonostante l'ufficio fosse chiuso


1 minuto di lettura

Ieri sera la polizia è intervenuta in un Ufficio postale del centro storico su richiesta di uno dei dipendenti che lamentava l’intrusione di una signora, all’interno della sede dopo l’orario di chiusura, che stava importunando i presenti. La donna, di 58 anni, cittadina moldava, dopo aver forzato la porta di ingresso, pretendeva di ritirare la carta bancomat che le era stata trattenuta dallo sportello automatico ed all’invito di presentarsi il mattino seguente visto che non era possibile a quell’ora aprire l’ATM, ha iniziato ad inveire e ad offendere tutti i dipendenti.

La 58enne, in vistoso stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, ha continuato ad avere un atteggiamento minaccioso ed offensivo anche dopo l’arrivo degli operatori della Volante, rifiutandosi di uscire dall’edificio e di declinare le proprie generalità. La signora è stata accompagnata in Questura con non poche difficoltà, vista la resistenza posta in essere dalla stessa, per gli accertamenti del caso.

La cittadina moldava è stata denunciata per ubriachezza molesta, resistenza a Pubblico Ufficiale, rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità personale ed anche per inosservanza delle norme sugli stranieri in quanto all’atto del controllo era sprovvista del permesso di soggiorno di cui è titolare.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati