Dalle prime ore della mattina sono in corso perquisizioni da parte di 20 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna nei confronti di un “diplomificio” con base nella città felsinea.
All’esito di articolate indagini l’autorità giudiziaria ha ipotizzato a carico dei responsabili i reati di associazione per delinquere finalizzata al falso e alla corruzione disponendo il sequestro dei conti correnti nonché dell’immobile di Bologna nel quale si svolgono i corsi di recupero. Nello specifico i finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano hanno rilevato una serie di illeciti che sarebbero stati commessi da un istituto di recupero anni scolastici per agevolare la promozione dei propri studenti presso due istituti paritari situati in altre Regioni.
In particolare, a fronte del pagamento di consistenti quote di iscrizione, gli studenti partecipavano alle lezioni a Bologna per poi sostenere – e superare - gli esami presso gli istituti paritari, sulla base di false attestazioni di residenza/domicilio ovvero di alternanza scuola-lavoro.
'Una cospicua parte dell’iscrizione veniva girata sotto forma di “tassa d’esame” agli istituti paritari che, in cambio, avrebbero assicurato la promozione di tutti gli studenti inviati dalla scuola di formazione felsinea - spiega in una nota la Finanza stessa -. L’accordo corruttivo ha consentito a quest’ultima di aumentare la propria popolarità tra i giovani e, conseguentemente, di incrementare i ricavi del 600% in soli 5 anni'.
La Finanza scopre un diplomificio con base a Bologna
Gli studenti partecipavano alle lezioni a Bologna per poi sostenere, e superare, gli esami presso gli istituti paritari, sulla base di false attestazioni
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Schianto sulla A22, Stefania Palmieri muore a 36 anni: era al nono mese di gravidanza
Tragedia sulla A22, muore un'automobilista 36enne di Modena
Modena, schianto in tangenziale: tre auto coinvolte, quattro feriti
Tragedia a Modena, portalettere muore di infarto nel centro logistico. La Cgil: 'Mancava defibrillatore'
Articoli Recenti
Camion si ribalta nel Bolognese, 58enne muore schiacciata nella sua auto
Carpi, due pakistani e un senegalese arrestati per aggressione
Mirandola, controllato dopo il furto offre soldi agli agenti, arrestato
Scomparsa di Salvatore Legari, Alex Oliva sarà processato


