La Guardia di Finanza di Larino, al termine di una indagine che ha coinvolto 16 persone, ha notificato 9 misure personali interdittive, del divieto di esercizio della professione sanitaria.
Ipotesi di reato, maltrattamenti, sequestro di persona ed esercizio abusivo di una professione, in relazione alle condotte, poste in essere, da operatori sanitari, presso una Casa di Cura per persone anziane privata, del Basso Molise.
I finanzieri hanno documentato molteplici episodi di maltrattamenti, mediante l’utilizzo prolungato di mezzi di coercizione e senza le dovute prescrizioni mediche nonché casi di esercizio abusivo di professione sanitaria, ad opera di personale non abilitato.
Sarebbero significativi, gli episodi di vessazioni nei confronti degli ospiti, quali strattonamenti, offese e minacce, ma, soprattutto, il quotidiano e prolungato ricorso a forme di contenzione meccanica, peraltro senza alcuna prescrizione sanitaria.
Inoltre, venivano abusivamente somministrate, ai degenti, anche terapie farmacologiche, da personale privo delle prescritte abilitazioni.
Talvolta, unico conforto, per gli ospiti, degenti, erano le immagini, diffuse da un televisore, che tristemente trasmetteva format televisivi di nessun interesse per gli anziani.
Il Gip presso il Tribunale di Larino, ha quindi emesso dei provvedimenti di applicazione di misure cautelari interdittive, quali divieto di esercizio di professione, per una durata di 6 mesi, nei confronti di 9 soggetti, dei 16 indagati.
Maltrattamenti e vessazioni in casa per anziani: 9 misure cautelari
I finanzieri hanno documentato molteplici episodi di maltrattamenti, mediante l’utilizzo prolungato di mezzi di coercizione e senza le dovute prescrizioni medic
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