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Mirandola, controlli nei centri estetici: denunciata una 30enne cinese

Mirandola, controlli nei centri estetici: denunciata una 30enne cinese

Contestate l’omessa nomina del medico competente, la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, l’assenza delle informazioni obbligatorie sulla sicurezza


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I carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Modena, con il supporto dei carabinieri di Mirandola, ha eseguito un controllo in un esercizio commerciale a Mirandola riscontrando diverse irregolarità.
Al termine degli accertamenti, la titolare dell’attività – una 30enne di origine cinese – è stata denunciato per una serie di violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, sono state contestate l’omessa nomina del medico competente, la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, l’assenza delle informazioni obbligatorie sulla sicurezza e il mancato avvio dei corsi di formazione previsti dalla legge.
I carabinieri hanno inoltre accertato la presenza di un impianto di videosorveglianza idoneo al controllo a distanza dei lavoratori, installato senza la prescritta autorizzazione, in violazione dell’art.4 dello Stato dei Lavoratori. Nel corso del medesimo intervento è stato individuato un lavoratore irregolare, minorenne e di cittadinanza cinese, regolarmente presente sul territorio nazionale. La sua posizione ha determinato l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, poiché il lavoro “in nero” riguardava il 100% della forza impiegata. Sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per complessivi 6.400 euro ed elevate ammende per 7.013 euro.

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