L'incendio devastante alla sede della polizia municipale di Mirandola sarebbe stato appiccato da un ragazzo straniero, pare marocchino, per vendetta. I carabinieri infatti hanno già arrestato un giovane. Sarebbe uno straniero fermato nei giorni scorsi dalla polizia municipale e sarebbe questo il movente vendicativo del suo gesto. L'uomo avrebbe sfondato la porta del Comando e appiccato le fiamme usando benzina e carta come innesco.
Il rogo è avvenuto alle 2.40. Terribile bilancio, tante le persone coinvolte tra i residenti dei locali soprastanti invasi dal fumo. Due persone decedute (una donna e la sua badante residenti in un appartamento del palazzo), tre feriti gravi (due dei quali trasferiti ai centri di Parma e Fidenza), e 16 intossicati in modo lieve. Tra questi anche due bambini. Sul posto sono state impegnate diverse squadre dei vigiili del fuoco, sanitari 118 e forze dell'ordine.
Mirandola, rogo polizia municipale: già arrestato uno straniero
Il responsabile un marocchino fermato nei giorni scorsi dalla polizia municipale: avrebbe agito per vendetta
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