Nuovi colloqui (dopo quello tra il leader Lega Vernole e Morelli e quello tra Morelli e Vivarelli) incentrati sul denigrare il sindaco di Carpi Alberto Bellelli emergono dalla lettura degli atti sulla inchiesta di Carpi. In particolare da una telefonata del 15 ottobre 2018 tra l'ex assessore Milena Saina (non indagata e sentita in Procura il 20 febbraio scorso) e l'ex vicesindaco Simone Morelli (indagato), Bellelli viene definito 'Futto di una terza generazioni di bambacioni'.
'Già nel passato e lo farà in seguito con regolarità, l'assessore Saina si era scientemente prestata per incensare Morelli a discapito del malcapitato di turno, il sindaco soprattutto' - scrivono negli atti i carabinieri.
Nella intercettazione del 15 ottobre dunque Morelli e Saina si soffermano su un post Facebook dello stesso Morelli che sarebbe stato commentato dalla mamma del sindaco. Un fatto sufficiente a sollevare l'attacco al primo cittadino.
'Uno piglia poi su anche dai suoi genitori, nel bene e nel male, quindi questo bambino è stato cresciuto in un certo modo. Sappiamo già che c'è una sindrome di fondo che è quella dei figli unici ed io e te ne abbiamo sfornati due... per cui c'è una sindrome di fondo che se io diventassi ministro, se la Lorenzin torna a diventare ministro della Salute farò una campagna perchè diventi una sindome (ride)' - dice la Saina riferendosi al fatto che Bellelli non ha fratelli. E ancora: 'E' un problema di fondo, adesso ci giochiamo un po' ma questo cioè Alberto è il frutto di una terza generazione di persone...' E Morelli incalza: 'Bambacioni'. 'Sì - conferma Saina - insomma che hanno vissuto la politica in modo ideologico e lui è un frutto perfetto di quel modo ideologico. Che però ragazzi è ora che vada a casa e dobbiamo impegnarci a farlo andare a casa quel modo lì'. E poi la Saina comunica a Morelli di aver sentito la Lorenzin e di averle detto che a breve si sarebbe tenuta la assemblea Pd a Carpi e aggiunge di averle detto che a Carpi la situazione è alla follia con il sindaco autoreferenziale all'interno dello stesso partito, che si sta muovendo in modo frammentario e per questo c'è il rischio che si vada alla deriva e 'a regalare ai Cinque Stelle la città'. La Saina chiude dicendo di avr detto alla Lorenzin che 'l'unico con cui si può ragionale a livello del Pd locale è Simone Morelli'.
Giuseppe Leonelli



