Il 14 giugno il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, con la collaborazione dei Nuclei di Reggio Emilia e Mantova, ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca di prevenzione nonché all’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale per 5 anni nei confronti di un imprenditore di origine calabrese, ritenuto attiguo alla cosca di Ndrangheta Grande Aracri.
In particolare, nel dicembre dello scorso anno erano stati sottoposti a sequestro beni e partecipazioni in nove società, nonché disponibilità finanziarie, per oltre 300mila euro. Le indagini per l’applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale erano scaturite a seguito di una interdittiva antimafia, emessa dalla Prefettura di Reggio Emilia, nei confronti di una serie di società, operanti nel settore edile, riconducibili a questo imprenditore ed inserite, inizialmente, nel circuito delle imprese preposte all’opera di ricostruzione avviata successivamente a Bologna, Modena, Ferrara, Mantova e Reggio Emilia dopo il terremoto 2012.
Dalle indagini è emersa, da un lato, una evidente sproporzione patrimoniale rispetto alla sua capacità reddituale lecita; dall’altro, la presenza di elementi significativi circa la pericolosità sociale dell’imprenditore in relazione all'asservimento delle sue attività economiche, con l’emissione di false fatturazioni e con l’assunzione della qualità di prestanome, agli interessi della cosca di Ndrangheta Grande Aracri.
Ndrangheta, confiscati beni a imprenditore attiguo ai Grande Aracri
Emersa la presenza di elementi significativi circa la pericolosità sociale dell’imprenditore
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Schianto sulla A22, Stefania Palmieri muore a 36 anni: era al nono mese di gravidanza
Tragedia sulla A22, muore un'automobilista 36enne di Modena
Cavezzo, piomba in piazza con l’auto a forte velocità e si schianta: muore 43enne
La Finanza scopre maxi frode sul superbonus 110%: sequestro da 9 milioni
Articoli Recenti
Modena, falsi documenti di soggiorno: maxi blitz dei carabinieri, nel mirino 44 georgiane
Soliera, associazione mafiosa, estorsione e rapina: in carcere marito e moglie
Tragedia a Carpi, auto esce di strada: muore conducente 68enne
Bondeno, scontro tra un camion bisarca e un treno regionale: 4 feriti


